NO AGLI AGENTI IMMOBILIARI ABUSIVI!

Pene più severe a partire dal 15 Febbraio 2018

Pubblicato il 15 febbraio 2018 nella categoria Aggiornamenti & News

Lo so, forse non ci avevi mai pensato ed hai sempre dato per scontato che chi si propone a te per venderti casa sia un agente immobiliare regolarmente abilitato alla professione, ma purtroppo in Italia non è esattamente così!

Chi sono gli agenti immobiliari abusivi?

Gli agenti immobiliari abusivi sono tutti coloro che svolgono la professione di agente immobiliare senza essere abilitati a farlo, non essendo iscritti negli appositi registri della Camera di Commercio di appartenenza.

Come si fa a riconoscerli?

Basta controllare che il modulo che viene sottoposto al cliente per l’incarico di vendita o la proposta d’acquisto sia firmato dall’agente che effettivamente tratta l’affare, e non dal legale rappresentante della società! Dunque non firmare mai moduli in bianco e pretendi che l’agente che ti ha seguito nelle visite e negli appuntamenti tratti in prima persona anche tutti gli aspetti burocratici e legali connessi alla mediazione. Se non sarà così significa che ti sei imbattuto in un agente immobiliare abusivo e hai il diritto di non pagarlo, poiché tale soggetto non è autorizzato a svolgere l’attività che esercita.

Cosa cambia con la nuova legge?

Il 15 Febbraio è entrata in vigore la Legge numero 3 dell’11 gennaio 2018 che ha inasprito le sanzioni a tutela dei consumatori per chi svolge abusivamente la mediazione immobiliare. Il tema è particolarmente rilevante per il settore immobiliare, vista l’ampia diffusione del fenomeno dell’abusivismo. Secondo le stime infatti, il totale delle provvigioni percepite indebitamente dagli agenti “irregolari”, ogni anno, sarebbe pari a 750 milioni di euro.

Prima della modifica la legge prevedeva che l’abusivo dovesse subire 3 sanzioni amministrative prima di arrivare alla denuncia penale, il nuovo testo fa scattare il regime penale già dopo essere incorsi in una sola sanzione amministrativa.

Nello specifico chiunque eserciti una professione senza esserne abilitato è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni (fino ad oggi oggi era al massimo di 6 mesi) e con la multa da 10.000 a 50.000 euro (fino ad oggi era da 103 a 516 euro). Oltre alla restituzione delle provvigioni indebitamente percepite è prevista inoltre la confisca delle “cose” – nel caso specifico, tra l’altro, degli immobili dove si svolge l’attività abusiva – “che servirono o furono destinate a commettere il reato”.

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