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Scopri subito i 5 segreti del metodo Venditafast®
31 gennaio 2021 e vendi anche tu in meno di 67 giorni Ti sveliamo i 5 segreti del metodo protocollato Venditafast® che ci permette di vendere la tua casa in meno di 67 giorni e con sole 4 visite!   1) Il nostro esclusivo CasaReport™, un documento unico che raccoglie: tutte le informazioni relative alla tua casa, le planimetrie catastali, le planimetrie arredate in 2d, un preventivo di tutti i costi accessori all’acquisto (dalle tasse al notaio ad esempio) e un fac simile del modulo per presentarti una proposta d’acquisto. Sei d’accordo con me nessuno prende la decisione di acquistare un bene economicamente importante senza avere tutte le informazioni necessarie? Proprio per questo forniamo tutte queste informazioni fin dalla prima telefonata con il potenziale acquirente, in questo modo quando il potenziale acquirente varca la porta di casa tua ha già tutti gli elementi per poter decidere velocemente.   2) Herny Ford è stato il primo ad introdurre la “catena di montaggio” e questo ha fatto aumentare in modo esponenziale la produttività delle sue fabbriche. Venditafast è la prima agenzia ad applicare la stessa logica nel settore immobiliare. Gli agenti immobiliari tradizionali si occupano di tutto: cercare nuove case da vendere, raccogliere i documenti, dedicarsi alla pubblicità, ricevere le chiamate dei potenziali acquirenti e tanto altro. Il risultato? Tante cose da fare e scarsi risultati. I consulenti Venditafast si dedicano invece soltanto ad una specifica fase della vendita, la fase successiva è compito di un altro collaboratore. Per questo motivo ogni azione viene svolta al meglio e siamo iper-performanti!   3) Crediamo che un cliente soddisfatto sia la nostra miglior pubblicità, per questo motivo abbiamo deciso di fornire un servizio di qualità eccellente e c’è solo un modo per farlo: occuparci ogni mese soltanto di 7 immobili contemporaneamente. In questo modo saremo sempre presenti per te e riusciremo a destinare molta più attenzione e molto più budget per promuovere la tua casa.   4) Nel corso di ogni compravendita collaboriamo con diversi professionisti (geometri, notai, consulenti del credito) e abbiamo scelto di lavorare solo con chi condivide la nostra filosofia di lavoro, solo con i migliori.   5) La nostra promessa è vendere velocemente gli immobili e anche gli acquirenti ne sono consapevoli. Sanno anche che gestiamo solo immobili in linea con il valore di mercato attuale e che quindi stanno acquistando al giusto prezzo, per questo motivo difficilmente riceviamo proposte con forti sconti sul prezzo. Un bene per tutti quindi! L’acquirente sa di aver acquistato al giusto prezzo e il venditore vende in meno di 67 giorni e senza sconti.   Se stai pensando di vendere o acquistare casa e vuoi essere certo di fare l’investimento migliore per te, non perdere tempo e contatta subito il consulente VenditaFast più vicino a te:   Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it   Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it   Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it
Imparare a fare surf ti aiuterà a guadagnare soldi con la tua casa
30 novembre 2020 Scopri come in questo articolo Imparare a fare surf ti aiuterà a guadagnare soldi con la tua casa   Ti starai certamente chiedendo cosa lega il surf al mercato immobiliare, ti prometto che alla fine di questo articolo ti sarà tutto chiaro e avrai appreso delle informazioni vitali per ottenere il massimo dalla vendita o acquisto della tua casa.   Una delle abilità che deve sviluppare chi intende fare surf è comprendere quando l’onda sta arrivando per riuscire a cavalcarla e rimanerci sopra il più a lungo possibile, prima che l’onda torni a calare. Senza questa abilità si rischia di rimanere intrappolati sotto un bel po' d’acqua e ci si ritrova ad annaspare per risalire.   Con il mercato immobiliare è esattamente la stessa cosa, hai mai sentito dire che il mercato è “ciclico”? Il ciclo economico si struttura su un periodo medio di cinque anni, anche 6 o 7 anni se parliamo di mercato immobiliare, ed è composto da quattro fasi: 1) si inizia con la fase di espansione nella quale il PIL cresce rapidamente 2) si arriva al culmine massimo 3) per poi ripiegare nella fase di recessione, individuata in almeno due trimestri consecutivi 4) che conducono alla sua chiusura con il successivo minimo, il quale è seguito dalla riaccensione e ripresa   Sono certa che tu abbia già compreso l’importanza di aver ben chiaro in quale fase ci troviamo e quale ci aspetta…vero? Se riusciamo a capire dove ci troviamo, possiamo pianificare anche le nostre strategie operative cavalcandone l’onda, anziché doverla subire.   Ora presta attenzione, CIÒ CHE STAI PER LEGGERE È UN’ANALISI UNICA SUL TERRITORIO NAZIONALE che ha richiesto svariate ore di lavoro e analisi dei dati ufficiali e che viene chiamata il DNA IMMOBILIARE (fonte Valentino Valiera) Guarda la foto in alto: - La linea rossa è il DNA immobiliare ed il ciclo a 20 anni, che ci aiuta ad avere una visione a globale e comprenderne meglio l’andamento, è racchiuso tra le due rette verticali a pallini blu. - La linea nera è il reale andamento del mercato. - Le rette verticali a pallini fucsia delimitano i cicli economici che, come abbiamo detto, per il mercato immobiliare sono di 6 o 7 anni.   Cosa ci dice tutto ciò? Dal grafico del DNA si rileva che il ciclo economico immobiliare attualmente in corso, è iniziato a novembre 2016 ed ha conseguito il suo massimo a luglio 2020 e che ora ci troviamo nella fase di ribasso del mercato immobiliare, con un minimo intermedio previsto verso ottobre 2021; si evince inoltre che successivamente si avrà un piccolo rimbalzo che ci condurrà ad un massimo nel mese di aprile 2022 e relativa chiusura ribassista a gennaio 2023, con la fine del ciclo economico immobiliare.   L’analisi che ti ho appena esposto ha un’affidabilità dei risultati prospettati su questo ciclo pari all’ 85%. Dato che il modello DNA viene aggiornato quotidianamente, i succitati punti di inversione potrebbero cambiare in virtù del reale andamento del mercato, essendo uno strumento di monitoraggio di lavoro in progressione.   Se stai pensando di vendere o acquistare casa e vuoi essere certo di fare l’investimento migliore per te, non perdere tempo e contatta subito il consulente VenditaFast più vicino a te:   Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it    Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it   Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it  
Vuoi ottenere il massimo dalla vendita di casa tua?
22 novembre 2020 Non commettere questo errore! Sai qual è la principale causa per cui i proprietari non ottengono il massimo prezzo dalla vendita della propria casa?   Tanti dei proprietari che incontriamo ogni settimana ci dicono “io non ho fretta di vendere”, convinti che questo sia un punto di forza che gli farà ottenere il prezzo più alto. La realtà? È esattamente il contrario! Lo so, probabilmente pensavi l'opposto.   La realtà è che più un immobile rimane in vendita e meno probabilità ci saranno di venderlo, men che meno al massimo prezzo. Questo accade perché gli acquirenti vedranno quell'immobile in pubblicità per tanto tempo e inizieranno a chiedersi: “come mai quell’immobile non è stato ancora venduto?” “che cosa avrà che non va?” “perché nessun altro l'ha comprato?”   Senza contare il fatto che, dai dati che costantemente raccogliamo e analizziamo, abbiamo potuto verificare che un immobile che viene venduto velocemente riesce a tenere molto di più il prezzo. Questo perché con l'andare del tempo gli acquirenti saranno sempre più predisposti a fare offerte al ribasso visto che con l'appartamento non si vende.   E c'è un terzo vantaggio: vendere velocemente significa anche che poche persone entreranno dentro casa tua, e noi abbiamo grande rispetto per il tuo tempo e la tua privacy.   Se anche tu vuoi ottenere il massimo dalla vendita del tuo immobile contatta subito uno dei nostri consulenti VenditaFast, gli specialisti nella vendita entro 67 giorni.   Trova il consulente Venditafast più vicino a te:   Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it   Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it   Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it
Hai una casa vuota che non produce reddito?
08 novembre 2020 Stai pensando se vendere o affittare? Spesso ci sentiamo dire dai proprietari di queste case “se non la vendo resta lì”, magari pensando che anche se lo tieni lì un po’ e lo vendi quando ti verrà voglia o quando arriverà “il cliente giusto”, non ti cambierà un granché.   È importante però analizzare il fatto che una casa che non produce reddito è in perdita, facciamo un esempio. Se tu hai delle azioni in borsa che iniziano a perdere valore, le venderesti prima che sia troppo tardi giusto? Prima che il mercato rubi altro valore dalle tue tasche…giusto?   Con le case è esattamente la stessa cosa. Ogni mese, infatti, hai un segno meno derivante dalle spese condominiali (se l’appartamento è all’interno di un codominio), dalle tasse, dalle spese di ordinaria e straordinaria manutenzione. A tutte queste spese dovrai poi aggiungere il fatto che l’attuale momento di mercato non è favorevole, non è come negli anni 2000 dove bastava tenere un immobile perché questo aumentasse di valore.   Cosa fare quindi per porre subito fine alle perdite? Hai due scelte possibili: 1) Puoi trovare immediatamente un affittuario, sperando che paghi il canone con regolarità, per compensare le perdite e tornare alla quota di pareggio 2) Puoi scegliere di vendere realizzando il massimo valore in questo momento, prima che il mercato tagli ancora valore al tuo immobile e prima di rimetterci ancora migliaia di euro tra tasse e spese varie!   Se scegli la seconda opzione, contatta subito il consulente Venditafast più vicino a te:   Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it   Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it   Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it
Alla ricerca dei mq perduti!
26 aprile 2020 Hai iniziato la caccia anche tu? Quando si cerca casa, tutti prima o poi andiamo sui principali siti di annunci e scrutiamo tra la marea di appartamenti cercando di individuare quello che può fare al caso nostro. Ti suona familiare? Allora so per certo che una delle maggiori difficoltà che hai incontrato è capire quanto è grande veramente la casa che viene pubblicizzata. Lo scenario di solito è questo: cerco una casa con due camere che sia grande almeno 80 mq, vado sul sito, trovo un annuncio che mi sembra possa andare bene e chiamo l’agenzia. A questo punto l’amara scoperta: la casa non misura 80 mq, bensì 60 mq. Ma come è possibile? Sull’annuncio c’era scritto 80 mq! E così un po’ sfiduciato ricominci la tua ricerca, magari pensando che l’agenzia volesse truffarti. Questo nel migliore dei casi...a volte purtroppo scoprirai la verità sui metri quadrati solo quando sarai già dentro casa. Perché accade questo? Per uno di questi due motivi (il secondo molto grave!): 1) Il primo: i metri quadrati che vengono indicati nell’annuncio generalmente non sono solamente dell’appartamento ma commerciali. Ipotizzando di avere un appartamento di 60 mq con 20 mq di garage e 100 mq di giardino avremo appunto un totale di metri quadrati commerciali pari a 80. I metri quadrati commerciali infatti sono la somma dei mq della casa a cui vengono aggiunti i balconi (conteggiati al 50%), il garage (sempre al 50%), la mansarda (anche questo mediamente al 50%, salvo che sia particolarmente bassa) e il giardino (di solito al 10%). Come puoi scoprirlo prima di chiamare l’agenzia? È molto semplice! Se l’agenzia immobiliare ha inserito correttamente l’annuncio su immobiliare.it o nel proprio sito, ti basterà cliccare sulla scritta “dettaglio” accanto ai mq per far aprire una finestra che ti indicherà i metri reali. 2) Il secondo: questo è molto grave…quando la casa in vendita viene proposta da più agenzie e non affidata in esclusiva, accade che le agenzie tentino di rendere il proprio annuncio più accattivante aumentando il più possibile i metri quadrati. Pensaci, se vedessi due annunci allo stesso prezzo non chiameresti anche tu quello che indica più mq? Immagino di sì…   La nostra caratteristica come sai, è la velocità nel vendere case. Proprio per questo mettiamo a disposizione fin dall’annuncio tutte le informazioni per permetterti di scegliere la tua casa più rapidamente e senza brutte sorprese. Visitando la sezione “compra” del nostro sito infatti non solo potrai verificare i mq esatti di ogni casa ma potrai anche vedere l’indirizzo corretto, il tour virtuale degli interni e scaricare un pdf con tutti i costi accessori all’acquisto.   Hai bisogno di maggiori informazioni o di fissare una visita? Allora chiamaci subito ad uno dei seguenti recapiti:   Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it   Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it   Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it  
Vuoi sapere come ottenere il massimo prezzo possibile dalla vendita della tua casa?
28 marzo 2020 Vuoi essere assolutamente certo di non perdere nemmeno 1 euro? Hai a disposizione tanto tempo per vendere la tua casa? Ecco perché questo NON è un punto a tuo favore.   Vuoi sapere come ottenere il massimo prezzo possibile dalla vendita della tua casa? Vuoi essere assolutamente certo di non perdere nemmeno 1 euro? Allora non fare come Salvatore! Salvatore ci ha contattati esattamente 13 mesi fa per vendere il suo appartamento perché sua figlia stava crescendo e loro avevano soltanto una camera da letto. Seguendo il protocollo del metodo vendi-fast abbiamo dedicato ben 2 ore all’analisi di tutti i dati utili per poter assicurare a Salvatore di ottenere il miglior prezzo possibile: 115.000 €. Quando abbiamo comunicato a Salvatore i risultati oggettivi dell’analisi di zona la sua risposta è stata “non ho fretta, mia figlia ancora può dormire con noi per un po'”.                                    Ha quindi deciso di proporre la casa in vendita con un’altra agenzia che ha assecondato le sue aspettative: 140.000 €, non un euro di meno. Dopo 6 mesi, Salvatore non era ancora riuscito a vendere, ci ha richiamati dicendo che voleva vendere casa con noi e che avrebbe voluto darci incarico di vendita a 125.000 €. La frustrazione di Salvatore aumentava, così come il numero di persone che entravano dentro casa sua e sparivano nel nulla. Ancora una volta abbiamo dovuto, nostro malgrado, rifiutare perché non volevamo essere causa della mancata vendita visto che il prezzo era purtroppo ancora lontano da quello di mercato. Salvatore tentò quindi con una seconda agenzia, anche questa disposta ad assecondare le sue aspettative. Indovinate cosa successe dopo altri 6 mesi? Esatto, assolutamente nulla. A quel punto Salvatore, completamente sfiduciato e con il morale a terra, decise che era il momento di vendere a 115.000 € come da nostra analisi di 12 mesi prima. Purtroppo, però le cattive notizie per Salvatore non erano finite, nel frattempo erano stati venduti altri appartamenti simili al suo e altri ancora erano stati messi in vendita a 100.000 €. Questa volta il tempo di Salvatore era agli sgoccioli, a malincuore abbiamo deciso di comune accordo di proporre l’appartamento in vendita a 100.000 €. Abbiamo dedicato tutte le nostre risorse alla casa di Salvatore e abbiamo trovato un acquirente che non ha chiesto nemmeno un euro di sconto, in appena 20 giorni. Finalmente Salvatore ha raggiunto il suo obbiettivo e sua figlia ha potuto avere una cameretta tutta per sé.   Cosa ha perso Salvatore in 12 mesi? 1) 15.000 € del valore di casa sua 2) Ore e ore di tempo dedicate a visite inutili 3) Tanta serenità sua e della sua famiglia Siamo certi che anche tu non vuoi vivere la stessa disavventura di Salvatore, oggi più che mai il tempo è un fattore decisamente importante. Già molti clienti ci hanno contattato grazie al nostro esclusivo canale di valutazione veloce “fast rating” che ti permette di ricevere antro 6 ore la valutazione immediata del tuo immobile, clicca subito qui ↓ Https://wa.me/393289135812  
Scopri 3 strategie a costo zero per vendere casa...
16 marzo 2020 ...più velocemente e al miglior prezzo! Hai deciso di vendere la tua casa ma non sai da dove iniziare? Oggi voglio parlarti di 3 semplici strategie che potrai immediatamente mettere in pratica per essere sicuro di riuscire a vendere al miglio prezzo di mercato e in breve tempo. 1) PREPARA LA TUA CASA PER LA VENDITA Hai mai sentito il detto “l’abito non fa il monaco”? Non è assolutamente vero. Diversi studi dimostrano che le persone scelgono se comprare o non comprare qualcosa nei primissimi secondi. Ecco quindi quello che puoi fare fin da subito e che ti richiederà un impegno di tempo e costi veramente basso rispetto all’enorme vantaggio che otterrai: - Ordine e pulizia. Rifai i letti, sistema i giochi dei bambini, riordina il ripostiglio, riponi nel mobiletto del bagno tutti i flaconi che hai in vista. - Piccoli ritocchi. Hai la porta che cigola? La finestra che non chiude bene?  Alcune pareti necessitano di essere tinteggiate? - Preparati ad accogliere gli acquirenti. Apri le finestre prima dell’appuntamento di visita, accendi tutte le luci e acquista profumatori d’ambiente. 2) CONOSCI IL TUO NEMICO Sai cosa sta succedendo nel mercato immobiliare della tua zona relativamente a immobili simili al tuo? Sai quanti ce ne sono in vendita? Dove sono, che caratteristiche hanno, da quanto tempo sono in vendita e soprattutto a che prezzo? Fa molta differenza se, nella stessa categoria del tuo immobile, ci sono dieci case simili in vendita oppure nessuna. 3) NON VENDERE IN INCOGNITO Numerosi studi dicono che oltre il 60% delle case viene acquistato da un acquirente che ha qualche legame con la zona in cui si trova l’appartamento. Magari nella stessa zona abitano parenti o amici oppure lavorano in quella zona. Sono sicura che magari hai sparso un po' la voce, avrai detto a qualche collega di lavoro che stai pensando di vendere…sono altrettanto sicura che non lo hai detto a tutti. Se vuoi veramente stanare in fretta l’acquirente giusto devi essere certo che tutti sappiano che vendi casa, devi parlare con tutti i tuoi vicini, tutte le attività e i negozi del quartiere e tutte le persone che conosci. Ci vuole tempo? Certo, ho detto che queste strategie sono quasi a costo zero ma in effetti richiedono diverso tempo da dedicare.   Sono sicura che ti starai certamente chiedendo “da dove inizio”? Queste 3 strategie sono solo una parte del metodo vendi-fast che è già stato testato su decine di clienti che, come te, hanno deciso di vendere casa. Questo è ciò in cui siamo specializzati. Siamo sicuri che tu voglia ottenere il massimo dalla vendita, a questo punto non ti rimane che contattarci subito ai nostri recapiti: Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it
Anche tu vendi casa part time?
27 febbraio 2020 Scopri perché stai facendo scappare tutti gli acquirenti Ogni settimana in venditafast contattiamo chi ha deciso di vendere privatamente il proprio immobile. Che sia con un cartello, con un annuncio su Facebook o su qualche portale. Sai quante persone rispondono alla prima telefonata? Mediamente 2 su 10. Dei restanti 8 sai quanti si preoccupano di richiamare? Nessuno. Ovviamente le persone che mettono il proprio annuncio privatamente non sanno che chi li sta chiamando è un’agenzia immobiliare…e se invece che un agente immobiliare fosse stato un potenziale acquirente? Questo è proprio uno dei motivi principali per cui spesso le persone non riescono a vendere senza ingaggiare un’agenzia immobiliare. Ed è normale e comprensibile, magari sei al lavoro o a fare la spesa o in compagnia dei tuoi bambini e appena metti il tuo annuncio di vendita inizi a ricevere decine di telefonate al giorno. Chi mai sarebbe in grado di rispondere a tutti? A questo punto potresti pensare: “ok, incarico un’agenzia e risolvo il problema.” Giusto? Sbagliato. La maggior parte degli agenti immobiliari infatti si occupano di ogni cosa, dall’acquisire l’incarico di vendita alle pratiche burocratiche fino ad arrivare alla raccolta dei documenti per il rogito. Tutto ciò significa una mole di appuntamenti e di telefonate davvero incredibile, al punto che gli agenti immobiliari spesso non rispondono alle telefonate e dimenticano di richiamare perché impegnati a correre da un appuntamento all’altro. Consapevoli di questo e volendo dare le migliori probabilità di vendita a chi sceglie di affidarsi a venditafast, abbiamo fatto due scelte molto importanti: 1) Non gestiamo mai più di 30 case contemporaneamente per essere certi di dedicare il massimo dell’attenzione ad ogni immobile. 2) Abbiamo reso il processo di vendita e acquisto molto più efficiente dividendo i ruoli dei nostri consulenti. Abbiamo cioè agenti che si dedicano solamente a chi deve vendere casa, agenti specializzati unicamente nel cercare la casa perfetta per ogni acquirente ed esperti di marketing impegnati nella promozione degli immobili. Riflettici…non credi che la tua casa abbia più probabilità di essere venduta con un team di professionisti esclusivamente dedicati a te, rispetto a chi svolge questo lavoro part-time? Se stai pensando di vendere, assicurati le migliori probabilità! Contatta uno dei nostri consulenti: Riccione, corso Fratelli Cervi 52 0541.313700 riccione@venditafast.it Cattolica, via Risorgimento 24 0541.080148 info@venditafast.it Cattolica, via Fiume 19A 0541.833323 marina@venditafast.it
Vuoi comprare casa ma devi prima vendere la tua?
20 febbraio 2020 Attento a non perdere la caparra! Questa è la storia di Laura.   Laura ci ha contattati circa un anno fa per cercare casa, nel colloquio iniziale che abbiamo con ogni acquirente ci spiega che per acquistare dovrà prima vendere la sua casa...ma non se la sente di vendere prima di aver trovato la sua futura casa (perdonami il gioco di parole!). È una situazione molto comune vero? Probabilmente anche tu ti sei trovato di fronte a questo bivio l'ultima volta che hai deciso di cambiare casa. Come nostra abitudine abbiamo informato Laura di tutte le possibili opzioni e i relativi pro e contro. Nello specifico, se decidi di vendere prima di aver trovato un'altra casa da acquistare il "rischio" più grande che corri è di non trovare nel tempo stabilito un immobile di tuo gradimento. Il che significherebbe, nella peggiore delle ipotesi, andare in affitto per qualche mese.  Ipotesi tuttavia abbastanza remota in questo particolare periodo di mercato in cui ci sono tanti immobili in vendita, pertanto questa soluzione tra tutte è sicuramente la meno rischiosa. Purtroppo Laura incontrerà sulla sua strada un altro agente immobiliare che, avendo a cuore i propri interessi invece che quelli della ragazza, le proporrà di fare un'offerta per una casa (versando una caparra di ben 20.000 euro!!) promettendole "vedrai che la tua casa la venderemo in fretta, è in una zona molto richiesta". In quel momento è iniziato l'incubo a occhi aperti di Laura che ha subito: - decine di visite con clienti che venivano accompagnati solo per mostrarle che l'agenzia stava lavorando - continue richieste di abbassare il prezzo - offerte al limite del ridicolo Tutto ciò ha portato ad un triste epilogo....Laura non è riuscita a vendere nel tempo stabilito e purtroppo ha perso la caparra che aveva versato. Se non vuoi rischiare di rivivere l'incubo di Laura affidati a venditafast che ti garantisce la vendita in meno di 67 giorni, con formula soddisfatto o rimborsato! Contatta subito uno dei nostri consulenti per fissare un appuntamento.
Nella giungla del mercato immobiliare...
08 dicembre 2019 ...vuoi essere il leone o la gazzella? In Venditafast siamo guidati da una convinzione: non importa se il mercato immobiliare sia più o meno favorevole, c’è sempre qualcosa in più che possiamo fare per far sì che i nostri clienti non diventino una succulenta preda nella giungla del mercato immobiliare. Detto in altre parole, dobbiamo raggiungere l’obbiettivo della vendita al massimo prezzo e nel minor tempo possibile indipendentemente da fattori esterni. È anche vero che non possiamo prescindere dal restare il più possibile aggiornati sulle previsioni relative al mercato immobiliare dei prossimi mesi, per poter consigliare al meglio chi deve vendere o comprare casa. Sempre più spesso negli ultimi mesi abbiamo incontrato proprietari ai quali è stato consigliato di attendere a vendere casa perché i prezzi stanno risalendo, meglio quindi mettere un prezzo più alto e aspettare “l’innamorato”. Di seguito riportiamo uno dei più recenti comunicati di Standard and Poor's (fra le prime tre agenzie di rating al mondo): “Dopo l'Istat e S&P - che prevede una caduta anche per il 2020 - anche l'Eurostat certifica la flessione dei prezzi delle case nel nostro Paese (unico caso nel panorama dell'Eurozona) nel secondo semestre dell'anno.” Ecco quindi 3 cose che dovresti sapere per non essere vittima di cacciatori senza scrupoli pronti a illuderti:  1) Diffida di chi ti presenta una valutazione basata sul “secondo me vale”. Una corretta valutazione si basa sull’analisi di almeno tre diversi dati: numeri di immobili simili in vendita, prezzi di immobili recentemente venduti in zona, valori registrati dall’agenzia delle entrate nella stessa zona. 2) Prendi informazioni. Vuoi davvero scegliere l’agente immobiliare che dovrà proteggere il bene economico più importante che possiedi basandoti su una sensazione? Non credo…. Visita il sito, la pagina Facebook, cerca recensioni, che tipo di servizi propongono? Dicono di fare tutti le stesse cose oppure offrono un servizio diverso? 3) Questa è la più difficile…non farti catturare con una banale esca! Lo so, chiunque vorrebbe sentirsi dire che la propria casa vale molto di più di quello che speravamo, ma se non vuoi ricevere ogni settimana una telefonata con la quale ti viene chiesto di abbassare il prezzo non cadere in questa trappola!   Se vuoi vendere casa e sentirti sicuro come il re della giungla contatta i nostri consulenti per richiedere un’analisi dettagliata!
#lamiacasaconvenditafast
25 ottobre 2019 Condividi anche tu l'emozione per l'acquisto della tua nuova casa! Nel corso degli anni, confrontandoci con tantissimi clienti, abbiamo purtroppo appreso che il processo per vendere o comprare casa spesso non è stato affatto semplice. Sempre di più infatti la burocrazia, le tempistiche delle banche e dei vari Comuni per il rilascio dei documenti rendono complicato uno di quei passaggi della vita che invece dovrebbe essere solo di gioia e cambiamento. Proprio per questo ci impegniamo, in questo blog e tramite i social, ad informare il maggior numero di persone possibili in merito ai giusti passi da compiere per non incorrere in problematiche future. Velocizzare e semplificare il processo di vendita di una casa è il faro che ci guida ogni giorno. Soprattutto c’è una cosa che ci spinge a dare il massimo ogni giorno: condividere con voi l’emozione dell’acquisto di una casa. L’inizio di una nuova vita, la realizzazione di un sogno dopo tanti sacrifici o magari quell’appartamento al mare che hai sempre desiderato. Abbiamo sempre cercato di immaginare l’espressione sul viso di chi entra per la prima volta in casa dopo il rogito e vogliamo rendere ancora più speciale questo momento. Per questo da oggi tutti i nostri acquirenti troveranno la fantastica sorpresa di Venditafast! I social sono invasi da brutte notizie, sempre più spesso la home è tappezzata da cataclismi e post deprimenti. Noi abbiamo deciso di portare sui social un po’ di gioia e di condividerla con voi. Cerca su Facebook #lamiacasaconvenditafast e troverai sempre più persone sorridenti che hanno deciso di condividere l’emozione per la realizzazione del loro sogno. Anche tu stai pensando di vendere o comprare casa? Contatta l’ufficio Venditafast più vicino a te: CATTOLICA Via Risorgimento 24 – 0541.080148 CATTOLICA Via Fiume 19/A – 0541.833323 RICCIONE Corso Fratelli Cervi 52 – 0541.313700
Bus-tour guidato a casa tua
18 settembre 2019 Partenza ogni sabato alle 11 e alle 16 Ti è mai capitato di andare in una grande città e avere poco tempo per visitarla?  Come per magia proprio in quel momento ti appare davanti agli occhi la soluzione perfetta: il bus-tour della città!  Così guardi la cartina con tutte le attrazioni in cui il bus ti porterà e, anche se hai visto che c’è qualche attrazione che non ti interessa visitare, ci sali comunque perché il tour è organizzato e poi in questo modo sei sicuro di non perderti nessuna attrazione. Ho indovinato?  È esattamente ciò che viene organizzato dalla maggior parte delle agenzie immobiliari ogni fine settimana.  Solo che invece che le attrazioni della città vengono fatte visitare tutte le case in vendita, compresa la tua, da decine di “turisti immobiliari” che (esattamente come fai tu quando sei in vacanza) hanno qualche ora a disposizione e decidono di farsi un giro di sabato.  Questo fenomeno è ancor più frequente in 3 casi:  1) Se hai affidato la vendita a più di una agenzia, semplicemente perché nessuna agenzia vorrà rischiare di non portare un acquirente che potrebbe poi essere portato dall’altra agenzia, “non si sa mai!”  2) Se l’agenzia a cui hai scelto di affidarti lavora sui “grandi numeri”, se cioè ha tante case in vendita molto facilmente organizzerà dei tour ogni fine settimana per risparmiare tempo  3) Se hai deciso di vendere privatamente, perché gli acquirenti percepiranno la visita a casa tua come “meno impegnativa” e quindi perché no!  Nelle agenzie Venditafast c’è una domanda che ci guida sempre: “se la casa che mi è stata affidata in vendita fosse la mia, cosa vorrei?”  Ecco le nostre risposte a questa domanda che sono diventate le nostre linee guida:  - Vorrei ricevere il minor numero possibile di visite e di persone realmente interessate a comprare  - Vorrei essere sicura che gli acquirenti abbiano realmente la disponibilità finanziaria per poter comprare la mia casa  - Vorrei essere aggiornata su cosa pensano i clienti che sono venuti a vedere la casa  - Vorrei avere chiarezza su tutti i passaggi che saranno necessari fino al rogito  - Vorrei sapere con esattezza tutte le spese che dovrò sostenere  Se anche tu vorresti questo allora Venditafast è l’agenzia che fa per te, se invece preferisci organizzare tour guidati.....beh non dimenticare i pop corn.
Tra i due litiganti il terzo gode
17 luglio 2019 ...ne sei proprio sicuro? Oggi, come spesso accade, mi sono trovata a parlare con un proprietario di una casa che stava tentando di vendere privatamente.  A differenza del solito però questa persona non voleva nemmeno sentir parlare di agenti immobiliari…e ne aveva ben ragione visto quanto mi ha raccontato poi!  Incuriosita da tanta rabbia nei confronti degli agenti immobiliari ho chiesto cosa mai gli fosse successo per avercela così tanto con la categoria. Ha iniziato quindi a raccontarmi:  “Quando ho deciso di vendere la mia casa mi sono rivolto ad un paio di agenzie, non volevo legarmi ad una soltanto perché in questo modo pensavo di avere più possibilità di vendere.  Dopo poco la prima agenzia mi chiama e porta tre o quattro clienti a vedere la mia casa, anche la seconda agenzia mi chiama ed anche questa mi porta alcuni clienti.  Uno di questi però lo riconosco, aveva già visto pochi giorni prima la mia casa con la prima agenzia.  Sono una persona corretta e lo dico subito all’agente immobiliare, gli dico anche che non so come mi dovevo comportare e gli chiedo se può pensarci lui. Da quel momento in poi non so più nulla di quell’acquirente.  Ma sa, noi abitiamo in un paese piccolo e qualche settimana dopo mi capita di incontrarlo nello stesso bar e scambiarci due chiacchere. Solo allora vengo a sapere che nelle ultime settimane era stato contattato a ripetizione da entrambe le agenzie che gli dicevano “compra con me, ti farò fare una proposta più bassa rispetto all’altra agenzia e vedrai che la farò accettare al venditore!”  Alla fine quel potenziale acquirente era talmente confuso e infastidito dalla situazione che ha deciso di comprare un altro appartamento! Pensi un po’, a quest’ora avrei già venduto se non fosse stato per colpa di quelle agenzie!”  Aveva ben ragione ad essere arrabbiato non credi?  Perché è successo tutto questo? Ecco i 3 principali motivi:  1) Ogni agenzia pensava ai propri interessi ovvero la provvigione, cercava quindi di conquistare l’acquirente chiedendo di fare un’offerta più bassa. A danno ovviamente del venditore.  2) Le agenzie, non gestendo la casa con incarico, hanno messo poche informazioni sull’annuncio e l’acquirente non si è reso conto che sarebbe andato a vedere la stessa casa.  3) Per lo stesso motivo, molto probabilmente la maggior parte delle visite ricevute era assolutamente inutile. Non solo quindi il proprietario ha perso la vendita ma ha perso anche tanto tempo libero.  Proprio per racconti come quello che hai appena letto abbiamo ideato la nostra speciale formula di “ESCLUSIVA APERTA” che ti garantisce le migliori possibilità di vendita senza brutte esperienze come questa.  Contatta subbito i nostri consulenti per ricevere maggiori informazioni.
Prima vendo la macchina...
10 luglio 2019 ...poi vado a pagare il bollo e a fare la revisione Prima vendo la macchina, poi vado a pagare il bollo e a fare la revisione. Ti sei accorto subito che la frase che hai appena letto è completamente sbagliata vero? Sei hai venduto o comprato una macchina almeno una volta nella tua vita saprai infatti che prima di trovare un acquirente è necessario aver regolarmente pagato il bollo annuale e effettuato la revisione. Allo stesso modo quando deciderai di vendere la tua casa i nostri consulenti ti consiglieranno di effettuare tutti i controlli necessari per la vendita fin da subito. Ecco i 3 principali motivi per cui dovresti effettuare subito tutti i controlli: 1) Il rilascio della documentazione urbanistica della tua casa da parte del Comune può richiedere anche diverse settimane, settimane in cui rischieresti di perdere il tuo acquirente che nel frattempo potrebbe vedere un'altra casa adatta a lui e pronta per la vendita. 2) Se avessi incassato una caparra e venissi a conoscenza di eventuali difformità successivamente rischierai seriamente di dover restituire la caparra e dover risarcire l’acquirente. Lo so cosa stai pensando…”la mia casa non ha abusi, non ho mai fatto lavori!”. Purtroppo, nel corso dell’ultimo anno, l’87% dei proprietari che hanno scoperto di avere degli abusi nella propria abitazione non sapevano di averne, sei disposto a rischiare di aver ragione sapendo di avere solo il 13% di possibilità? 3) Assicurati le migliori possibilità di vendita. Se tu fossi un acquirente e ti trovassi a scegliere tra due case che ugualmente ti interessano, non pensi che avere la certezza che tutta la documentazione sia in regola possa essere uno degli elementi che potrebbero farti scegliere una casa rispetto all’altra? Quali sono le principali verifiche che dovresti fare? 1) Incaricare un geometra di fornirti una relazione che attesti che lo stato di fatto, la documentazione presente in comune e la planimetria depositata in catasto coincidano perfettamente. Nel caso in cui non sapessi a chi rivolgerti i nostri consulenti sapranno consigliarti i migliori professionisti della zona. 2) Far redigere da un geometra l’attestato di prestazione energetica, che indicherà il consumo energetico della tua casa. Questo documento è fondamentale per poter sottoscrivere un compromesso e incassare una caparra. 3) Verificare che non ci siano ipoteche sull’immobile, capita infatti a volte che per una “svista” della banca risulti ancora un’ipoteca nonostante magari il debito sia già estinto. 4) Nel caso in cui tu abbia un mutuo verifica con la banca le eventuali tempistiche per richiedere l’estinzione del mutuo. La tempistica infatti varia da banca a banca ed è particolarmente più lunga con le banche online. 5) Verificare con l’amministratore di condominio di non avere rate insolute e che non siano previste spese condominiali straordinarie nel prossimo futuro. Bene, a questo punto sei pronto per iniziare la promozione per vendere la tua casa. Contatta i nostri consulenti che si attiveranno immediatamente per garantirti la vendita in meno di 67 giorni e al massimo prezzo di mercato!
vendi e compra casa AL BUIO
20 giugno 2019 o ACCENDI LA LUCE con venditafast Prenoteresti mai una vacanza senza vedere le foto dell’hotel o sapere quanto dista dal mare? Immagina di dover prenotare la tua vacanza, sul sito trovi solo il nome dell’hotel. Per sapere dove si trova devi chiamare e per ricevere le foto dovrai lasciare una mail e attendere che ti rispondano. Quanto tempo ci vorrebbe a prendere la decisione di prenotare proprio li? E se ci fosse un altro hotel che mette a disposizione tutte queste informazioni fin da subito e ti permettesse di prenotare online? Sono certa che non perderesti nemmeno un attimo e confermeresti subito la tua vacanza. Se per prenotare un viaggio hai bisogno di tutti questi elementi, come potresti decidere di comprare casa senza avere a disposizione tutte le informazioni utili a scegliere? Eppure, se provi a pensare all’ultima volta che stavi cercando casa, sono quasi certa che non ti sia nemmeno stata data una planimetria durante la visita, che tu abbia dovuto attendere diversi giorni per avere un preventivo di un notaio o anche semplicemente per sapere a quanto ammontavano le spese condominiali. Non sono una veggente, abbiamo semplicemente ascoltato le esperienze di chi cercava casa e strutturato un servizio che potesse semplificare il processo di acquisto a beneficio sia di chi acquista che di chi vende. Lavorando unicamente con incarico da parte del proprietario abbiamo la possibilità di fornire, per ogni immobile pubblicizzato, direttamente dal nostro sito: 1) Posizione esatta e localizzazione con google maps 2) Pdf contenente un preventivo completo di tutti i costi accessori all’acquisto (tasse, notaio, imposte, ecc) 3) Foto interne ed esterne realizzate da un fotografo professionista 4) Tour virtuale degli interni che permette in maniera più chiara di rendersi conto dell’effettiva dimensione degli ambienti 5) Mq commerciali e mq di ogni pertinenza, in questo modo saprai esattamente quanto misura l’appartamento, quanto sono grandi i terrazzi, il garage, ecc. 6) Testo dell’annuncio dedicato e mirato a far emergere le caratteristiche uniche di ogni casa  Al primo appuntamento OGNI ACUQIRENTE riceve una stampa di tutte le informazioni che ho appena elencato oltre ad una planimetria e ad un fac-simile del modulo per sottoscrivere un’eventuale offerta. L’estrema trasparenza che adottiamo con chi cerca casa ha i seguenti vantaggi per chi vende: a) Le visite sono poche ed estremamente mirate perché l’acquirente conosce già tutto della casa b) I tempi necessari a prendere una decisione sono più rapidi c) Non ci sono brutte sorprese e spiacevoli ritardi Sei proprio sicuro di voler continuare a vendere e cercare casa “AL BUIO”?
Non bruciare i tuoi risparmi
15 maggio 2019 Scegli la giusta agenzia immobiliare Hai deciso di vendere casa e di volerti affidare ad una agenzia. Si, ma quale? Sbagliare la scelta dell’agenzia immobiliare può portarti a perdere migliaia di euro dei tuoi risparmi, vuoi davvero scegliere “a caso” affidandoti solamente al tuo intuito? Non credo sia una scelta molto saggia… Ecco i due aspetti principali a cui dovresti fare attenzione e che spesso passano inosservati: 1) Quanti immobili ha sul sito l’agenzia immobiliare a cui stai pensando di affidarti? L’intuito ti potrebbe portare a scegliere l’agenzia che ne ha di più ma la scelta migliore è esattamente l’opposta! Ecco perché: - Se un’agenzia sta gestendo troppi immobili non avrà mai il tempo necessario per aggiornarti sulle attività e sugli appuntamenti che vengono fatti sulla tua casa. - La tecnica utilizzata da queste agenzie è “vendere qualcosa nella massa”, che sia la tua casa o un’altra è indifferente. - Ogni agenzia ha un certo budget da investire nella promozione degli immobili. Gestendo molti immobili avrà quindi solo due possibilità: dividere il budget per tutti gli immobili che ha in vendita (avendo quindi a disposizione poco budget per ogni immobile) o utilizzare tutto il budget per quei 4/5 immobili che a suo giudizio sono più vendibili (e se il tuo non fosse tra quelli?). Per evitare tutto questo la scelta migliore è affidarsi ad una agenzia in cui ogni agente immobiliare gestisce al massimo 10/15 case. 2) L’agente immobiliare come si presenta a te che devi vendere casa? Ti presenta i suoi servizi “a voce” o ti consegna una brochure con i propri servizi?  Espone in maniera trasparente la documentazione che dovrai firmare e i costi che saranno a tuo carico? Tieni presente che normalmente l’agenzia utilizza lo stesso livello di materiale e lo stesso approccio sia con chi deve vendere casa che con chi deve comprare, se tu fossi un acquirente ti sentiresti tranquillo nel consegnare un assegno ad un agente che non è chiaro sui costi accessori e sui contratti che dovrai firmare? Non credo… Ultimo ma non ultimo: confronta! Se l’agente che hai davanti non ti sembra quello che fa al caso tuo, confronta i suoi servizi con quelli di altre agenzie per essere certo di aver fatto la scelta giusta. Questo vale anche per noi ovviamente! Metti alla prova i nostri consulenti, contattaci per poterti presentare i servizi che Venditafast è in grado di offrirti.
Affidare l'esclusiva o vendere con più agenzie?
01 aprile 2019 Attento a questi 3 problemi! In questi anni abbiamo raccolto numerose testimonianze di chi aveva affidato la vendita della propria casa a più di una agenzia contemporaneamente. Ecco i 3 principali problemi che hanno avuto questi venditori:1) CI SARANNO TANTI ANNUNCI IN PUBBLICITÀ E TUTTI CON INFORMAZIONI DIVERSELa foto che vedi qui sopra ne è solo un esempio, dando un’occhiata sui principali portali immobiliari è molto facile individuarne tanti altri dal momento che quasi sempre hanno tutti una foto più o meno simile della zona giorno. Cosa credi che penserà un acquirente? Di solito una o più di queste cose:- il venditore ha fretta di vendere- se ci vogliono così tante agenzie per vendere una casa ci sarà di sicuro qualcosa che non va- quale agenzia chiamo? Direi di iniziare da quella che propone il prezzo più bassoSono davvero queste le cose che vorresti pensasse un acquirente interessato alla tua casa? 2) NESSUNA AGENZIA LAVORERÀ VERAMENTE PER PROTEGGERE I TUOI INTERESSISe ci rifletti un attimo è molto semplice…se è vero (e lo è) che gli acquirenti iniziano a chiamare gli annunci che hanno un prezzo più basso, ogni agenzia punterà a mettere il prezzo più basso possibile. Nel caso della foto che vedi qui sopra molto probabilmente il proprietario ha detto alle agenzie che lui avrebbe accettato un prezzo minimo di 250.000 € perciò un’agenzia lo ha proposto a 255.000 € per tenersi un po' di margine di trattativa, la seconda agenzia a 254.000 € e la terza direttamente a 250.000 €. Lo stesso principio vale per i mq, più sono a meglio è! Perciò ci sarà l’agenzia che metterà solo quelli dell’appartamento, quella che metterà i commerciali e quella che magari metterà addirittura i mq totali. Tutto questo non farà altro che generare enorme confusione e rafforzare l’idea dell’acquirente che c’è veramente qualcosa che non va.3) RICEVERAI UN NUMERO INFINITO DI VISITE, PER LA MAGGIOR PARTE INUTILIPerché dico inutili? Perché le agenzie, non avendo un incarico da parte del proprietario, dovranno lavorare “in incognito” cercando di non far capire agli acquirenti e alle agenzie concorrenti dove si trova veramente l’immobile per non rischiare di perdere la propria provvigione. Di conseguenza gli acquirenti riceveranno le informazioni sulla tua casa appena prima di varcare il portone di casa tua. Abbiamo stimato che circa l’84% dei potenziali acquirenti hanno un’idea molto precisa della zona in cui vorrebbero acquistare, capirai quindi che se gli fosse stato detto l’indirizzo esatto magari non sarebbero nemmeno venuti a privarti del tuo prezioso tempo libero. Senza contare poi gli acquirenti che avevano già visto la tua casa con un’agenzia e che tornano una seconda volta con un’altra agenzia proprio perché non avevano capito che si trattasse della stessa casa che avevano già visto.   È DAVVERO QUESTO IL TRATTAMENTO CHE DESIDERI QUANDO DECIDERAI DI VENDERE LA TUA CASA?Se è così, ti preghiamo di non contattarci, questo non è il servizio che abbiamo scelto di offrire.Ti basterà dare un’occhiata agli annunci presenti sul nostro sito, troverai sempre l’esatto indirizzo dell’immobile, la localizzazione google, foto esterne della palazzina, foto interne realizzate da un fotografo professionista, tour virtuale degli interni e una descrizione realistica mirata ad evidenziare i punti di forza della casa.Vogliamo garantirti le migliori possibilità di vendita…e i nostri risultati lo dimostrano.
La casa è stata venduta.
21 febbraio 2019 Ma come! Avevo detto all’agenzia che l’avrei comprata io. “Nel periodo natalizio abbiamo visto con un’altra agenzia un appartamento che ci piaceva, saremmo voluti tornare per fare un’offerta dopo l’epifania ma l’agenzia ci ha detto che era già stata venduta. Ti ringrazio di avermi ricordato di portare con me l’assegno, l’appartamento che abbiamo visto oggi ci piace e non vogliamo farcene scappare un altro”. Questo è quello che mi ha raccontato una delle ultime clienti che ha acquistato con noi. Negli ultimi anni sono veramente tantissime le volte in cui mi è capitata questa situazione: il potenziale acquirente viene a vedere una casa che potrebbe interessargli (a volte facendo anche 100/200 km se è una casa per le vacanze) e poi se ne torna a casa. Nel frattempo, magari anche lo stesso giorno, un altro acquirente vede la stessa casa e fa un’offerta. Qualche giorno dopo mi chiama il primo potenziale acquirente informandomi che ha deciso di voler fare una proposta…al quale però dovrò dire che purtroppo la casa che vedeva già come sua è stata venduta! Vi assicuro che non è mai una telefonata piacevole… Probabilmente a causa delle notizie degli ultimi anni sul mercato immobiliare la maggior parte degli acquirenti pensano che le case non si vendano, è vero molte case vengono messe sul mercato a prezzi che non ne consentono la vendita. Quelle invece che vengono poste sul mercato al giusto prezzo rimangono in vendita solo pochi giorni. Per questo motivo consigliamo sempre, specialmente a chi fa diversi km, di visitare le case muniti di assegno per un’eventuale proposta. Se la casa non dovesse rispecchiare le tue aspettative non avrai perso nulla, se la casa invece dovesse essere quella giusta non correrai il rischio di rimanere deluso. Vogliamo inoltre garantirti un acquisto sicuro proteggendo i tuoi risparmi, perciò se dovrai fare un mutuo per l’acquisto assicurati con la tua banca di fiducia di poter ottenere la delibera. Se preferisci saremo felici di consigliarti un consulente che saprà trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Ho venduto casa...
12 febbraio 2019 …o forse no? Come ti sentiresti se fossi assolutamente certo di aver venduto casa e dopo 30/60 giorni fossi nuovamente al punto di partenza? Purtroppo capita più spesso di quanto dovrebbe perciò leggi bene l’articolo per non commettere questo errore!La scena tipica è la seguente: un potenziale acquirente ci contatta per visionare un immobile, i nostri consulenti gli rivolgono una serie di domande per poter aiutare l’acquirente senza fargli perdere tempo mostrando immobili non adatti alle sue esigenze. Una di queste domande è: per comprare la tua nuova casa devi prima vendere? Se la risposta è SI approfondiamo per capire se:1) la vendita è vincolante per l’acquisto2) la casa è già in vendita o ancora no3) se c’è già una trattativa in corsoFacendo queste domande molto spesso ci viene detto: si, io ho già venduto casa! Con qualche altra domanda scopriamo l’amara verità….la vendita è subordinata al fatto che venga concesso il mutuo. Se hai accettato una proposta con questa condizione sospensiva significa che:a) tu venditore non potrai vendere la tua casa a nessun altro perché sei vincolato a quell’acquirenteb) l’acquirente fino all’ultimo giorno può dire “mi spiace, non mi hanno dato il mutuo quindi non compro più”c) se, convinto di aver venduto, hai dato a tua volta una caparra per un’altra casa corri seriamente il rischio di perdere i tuoi soldi!!!  Come si fa quindi per evitare tutto questo? Il primo passo quando si cerca una casa da acquistare è (o dovrebbe essere) rivolgersi ad una banca o ad un promotore finanziario per verificare che i redditi siano sufficienti all’ottenimento di un finanziamento e fino a che importo massimo. A questo punto l’acquirente potrà iniziare a cercare casa con la certezza di poter proseguire con l’acquisto. Questa è la procedura che abbiamo scelto di adottare in venditafast. Sembra logico vero? Eppure non è così scontato perciò presta bene attenzione a tutte le condizioni dell’offerta che ti viene proposta!
Mi hanno svaligiato casa!
04 dicembre 2018 Scopri perché dovresti far attenzione a vendere casa senza agenzia Quando si decide di vendere casa, magari la casa in cui abbiamo vissuto e costruito tanti ricordi, gli aspetti a cui si presta attenzione sono principalmente:1. ottenere il massimo prezzo2. far coincidere le tempistiche del trasferimento3. magari trovare un buon acquirente che ami la nostra casa come l'abbiamo amata noi Tuttavia c’è un altro aspetto che chi intende provare a vendere casa senza avvalersi di un’agenzia immobiliare si trova sempre più spesso a dover affrontare: i furti! Come conferma anche il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 10 Novembre questo fenomeno è sempre più frequente (puoi vedere il servizio cliccando su questo link: www.striscialanotizia.mediaset.it/video/finti-acquirenti-di-case_42879.shtml). Come avviene la truffa? Il malvivente contatta dall’annuncio il proprietario fingendosi un potenziale acquirente e fissa un appuntamento per la visita. Il venditore comunicherà al telefono le proprie disponibilità per fissare un appuntamento, facendo così capire in quali orari non si trova in casa. Durante il sopralluogo il finto acquirente si informa sulla presenza di cani, se c’è un sistema di allarme, dov’è la cassaforte, inferriate, ecc…. A questo punto sarà veramente molto facile introdursi nei giorni successivi e svaligiare la casa indisturbato. Perché questo fenomeno non accade se ci si rivolge ad un’agenzia immobiliare? In primo luogo perché è più semplice per il malintenzionato contattare gli annunci da privato.Noi di Venditafast abbiamo molto rispetto della privacy e del tempo di chi sceglie di affidarci la vendita della sua casa, per questo motivo rivolgiamo al potenziale acquirente un questionario di ben 17 domande prima del sopralluogo.Se comprendiamo dalle risposte del potenziale acquirente che la casa per la quale ci stà chiamando non è adatta alle sue esigenze spesso evitiamo il sopralluogo. La difficoltà nel fissare un appuntamento è quindi maggiore e al malintenzionato conviene attingere alla lunga lista di annunci con il recapito del proprietario. E tu…hai mai pensato a chi varca la soglia della tua casa?
Non voglio vendere in fretta
14 novembre 2018 3 motivi principali per cui dovresti vendere casa nel minor tempo possibile Alcune volte nel corso dell’ultimo anno ci siamo sentiti rivolgere questa domanda, più che comprensibile in effetti se non si è a conoscenza di alcuni aspetti riguardanti la vendita.Oggi vogliamo parlarti dei 3 motivi principali per cui dovresti vendere casa nel minor tempo possibile: 1) PIÙ PASSA IL TEMPO MINORI SARANNO LE PROBABILITÀ DI VENDITAQuesto perché un immobile che rimane invenduto per mesi o anni viene declassato agli occhi di un potenziale acquirente il quale comincia a chiedersi “cosa mai quell’appartamento non sarà stato ancora venduto?” 2) PRIMA SI VENDE MAGGIORE SARÀ IL PREZZO DI REALIZZOI dati raccolti e analizzati dimostrano che un immobile tiene molto di più il prezzo di vendita se viene venduto in poco tempo rispetto a quelli che rimangono sul mercato per mesi o addirittura per anni.Senza aggiungere il fatto che il mercato immobiliare ad oggi è ancora in calo pertanto attendere non è la scelta migliore. 3) PRIMA SI VENDE MENO CURIOSI ENTRANO IN CASA TUAUno degli aspetti che maggiormente ci viene riportato da chi ha tentato di vendere privatamente o con altre agenzie è il numero troppo elevato di visite. Quanto del tuo tempo libero vuoi sacrificare con visite di semplici curiosi?I consulenti VENDITAFAST hanno a disposizione un questionario di ben 17 domande da rivolgere al potenziale acquirente al fine di portare a visitare la tua casa solamente a persone realmente interessate e prequalificate finanziariamente.Se stai pensando di vendere casa contatta i nostri consulenti e richiedi un’analisi di mercato del tuo immobile, non rischiare di perdere altro tempo e soldi!
Compravendite in aumento, ma valori in calo nel 2017
14 novembre 2018 A confermare questo, che è ormai un dato consolidato, si aggiunge il Consiglio Nazionale del Notariato con il suo Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN), che prende in considerazione l’andamento del mercato immobiliare e dei mutui, oltre che degli atti di donazione e della costituzione di imprese, degli anni 2016 e 2017, considerando le transazioni eseguite appunto negli studi notarili in quel periodo. ANDAMENTO DELLE COMPRAVENDITE RESIDENZIALIPer quanto riguarda il mercato immobiliare, è del 6,79% l’aumento delle transazioni registrate fiscalmente nel 2017: si tratta di circa 863 mila unità, rispetto alle 808 mila del 2016. Se si guarda il solo dato delle compravendite di abitazioni, l’aumento nel 2017 diventa addirittura del 9,33% annuo, mentre l’acquisto di terreni edificabili segna un +12,93%. La maggior parte di compravendite immobiliari è convogliata verso il Nord (55,39% del mercato), mentre il Centro si attesta ad una quota del 18,23% (quota simile a quella del Sud) e le Isole si aggiudicano un 7,88% del mercato. AGEVOLAZIONI PRIMA CASADa notare il dato sulle agevolazioni prima casa: oltre la metà degli immobili abitativi è stata acquistata utilizzandole. Su 553.654 compravendite nel 2017 infatti, per ben 310.880 è stata richiesta l’agevolazione prima casa, richiesta soprattutto da persone fra i 18 e i 35 anni (il 39,66%). A diminuire nel 2017 sono i valori di queste compravendite. Se infatti il 2016 aveva registrato un valore medio superiore ai 148 mila euro, l’anno successivo tale parametro non supera i 126 mila, zavorrato soprattutto dai valori del secondo semestre che hanno fatto registrare una intensa frenata.Gli immobili residenziali continuano a essere venduti più da privati che da imprese: nel 2017 il 75,16% è rientrato nella prima tipologia. MUTUI FINO A 150 MILA EURO I PIÙ DIFFUSIIn aumento tra il 2016 e il 2017 anche il numero di mutui garantiti da ipoteca, che hanno mostrato un +6,68% salendo a 372,5 contratti (di cui oltre 360 mila aventi dei fabbricati per oggetto).I mutui preferiti dagli italiani sono quelli fino a 150 mila euro (il 71% del totale), ma si registra un +35,06% anche per importi fino a 500 mila euro
Perchè usiamo i Virtual Tour per vendere le case?
14 novembre 2018 La Realtà Virtuale negli ultimi anni ha rivoluzionato quasi tutti i settori del nostro quotidiano e sarà sempre più presente nel prossimo futuro. Ikea sta sviluppando software con i quali potremo posizionare virtualmente i loro mobili dentro la nostra casa, gli e-commerce di abbigliamento ci permetteranno di provare i capi direttamente da casa e sempre da casa potremo visitare i più famosi musei del mondo. Anche nel campo immobiliare nuovi sistemi di presentazione virtuale ed interattiva permettono di entrare nelle case, ovunque siano ubicate, senza spostarsi da casa o dall’ufficio. La Realtà Virtuale permette quindi di raggiungere clienti che in altro modo sarebbe impossibile riuscire ad intercettare. Quali sono le implicazioni della Realtà Virtuale nel mercato immobiliare? SE TI INTERESSA COMPRARE CASA Perché utilizzare i Virtual Tour per comprare casa? Ecco quali sono i vantaggi della Realtà Virtuale: 1) Immagina di voler acquistare una casa a Cattolica, prima di fare il viaggio puoi fare un giro virtuale seduto sul divano di casa tua. Naviga su internet invece di spendere soldi in carburante! 2) Non dovrai prendere un appuntamento al buio per visionare un immobile per poi scoprire che non ti piacerà. Farai il tour virtuale della casa e ti recherai sul posto solo per fare l’appuntamento “giusto”. Un bel risparmio di tempo! 3) Tramite la Realtà Virtuale hai la possibilità di vedere l’abitazione “al naturale”, senza filtri e senza ritocchi. A volte le fotografie possono risultare abbondantemente migliori rispetto alla realtà e alle condizioni stesse della casa. La Realtà Virtuale ti permette di vedere anche gli angoli più nascosti dell’abitazione! SE TI INTERESSA VENDERE CASA Perché utilizzare i Virtual Tour per vendere casa? Ecco quali sono i vantaggi della Realtà Virtuale: 1) Aumenti le occasioni di vendita! L’acquirente della tua casa non necessariamente deve essere una persona della porta accanto. Se limiti le occasioni di vendita al tuo quartiere e alla tua città stai vendendo male il tuo immobile. Le case non vengono più vendute con un cartello affisso fuori il cancello. Se aspetti che qualcuno passando per strada veda la scritta “Vendesi” e compri la casa, avrai sprecato molte opportunità. 2) Le visite alla tua casa saranno molto più mirate, solo persone realmente interessate entreranno dentro casa tua! Le persone che visiteranno fisicamente la tua abitazione avranno già fatto la visita virtuale e il sopralluogo sarà solo una conferma di quanto hanno già visto online. Nel nostro caso abbiamo registrato una riduzione del numero di visite del 55%, il che significa che per trovare l’acquirente giusto saranno necessarie mediamente al massimo 4 visite. Un bel guadagno di tempo e di privacy! 3) Le statistiche ci dicono, inoltre, che i Virtual Tour rendono l’utente immerso nella realtà che sta guardano più di qualsiasi altro strumento visivo: foto e video inclusi. L’utente rimarrà coinvolto più a lungo nella visita della tua casa. È un bel vantaggio in campo immobiliare! Se vuoi rendere la tua visita virtuale ancora più realistica fissa un appuntamento presso la nostra agenzia e prova il nostro Visore 3D!
ISTAT: i prezzi delle case non risalgono
14 novembre 2018 I prezzi delle case in Italia registrano ancora un segno meno su base annua, nonostante il piccolo miglioramento negli ultimi mesi del 2017: l’Istat certifica infatti un calo dello 0,3% nell’ultimo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un +0,1% rispetto al terzo trimestre (dovuto però alle nuove costruzioni). In tutto il 2017 le quotazioni sono scese dello 0,4%.Nel suo comunicato del 6 aprile l’ISTAT ci informa che “rispetto al 2010, nel 2017 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,1% (-1,4% per le abitazioni nuove, -20,5% per le esistenti)”.Prima del 2010 le rilevazioni Istat nono esistevano, ma il calo era già in atto.La risalita dei prezzi è il tassello che continua a mancare alla ripresa immobiliare, che dal punto di vista delle compravendite è in atto da qualche anno, con il 2017 che ha fatto sfiorare i 543mila acquisti: ormai il sostanziale ritorno a un livello che gli operatori ritengono vicino a quello fisiologico (seppur ancora lontano dai livelli del 2006, che rimangono comunque un’eccezione nelle serie storiche del settore). L’Italia, dice l’Eurostat, è l’unico Paese europeo che non ha ancora visto una inversione di tendenza dei prezzi. Come mai?È la grande questione che si pongono anche gli analisti: in realtà in molti avevano previsto una risalita che, seppur in termini blandi, sarebbe già dovuta iniziare. A parte le diverse dinamiche nazionali interne, le differenze con la maggior parte degli altri Paesi europei sono comunque almeno quatto. 1) POCA STABILITÀ ECONOMICAL’Italia in questi anni rimasta più indietro sotto il profilo della crescita del Pil e dell’occupazione ed è stata al centro di turbolenze dei mercati finanziari anche per la debolezza del sistema bancario, causata a sua volta per molta parte proprio dalle sofferenze da asset immobiliari. Un potere d’acquisto più basso e bassa fiducia, unite ad un lungo periodo di stretta creditizia, hanno indebolito la domanda, che resta soprattutto legata alla prima casa e che non è in grado di sostenere prezzi più elevati degli attuali. 2) CALO DEI PREZZI TROPPO LENTOIn Italia – a causa di un tradizionale attaccamento al mattone da parte delle famiglie, con proprietari non disposti ad abbassare subito le loro “pretese” sul mercato – non c’è stato un veloce crollo delle quotazioni come spesso è successo all’estero dopo la crisi subprime. Quindi il processo di calo, nonostante abbia portato a perdere in media oltre il 25% del valore del residenziale, è stato più lento che altrove e così sta succedendo anche con la risalita. Non si può poi non considerare il punto di partenza delle quotazioni, con il grande boom che prima della crisi ha portato i prezzi alle stelle e ha reso senza dubbio più lungo il percorso di riallineamento. 3) TANTA OFFERTA DA SMALTIREL’eccesso di offerta da smaltire, inoltre, accumulata negli anni delle compravendite dimezzate e alimentata dal peso fiscale che spinge a liberarsi degli immobili, si sta rivelando più alta del previsto. E sconta anche l’incognita degli asset derivanti da crediti incagliati (Npl) ancora da piazzare sul mercato. 4) AUMENTO DELLA TASSAZIONE SULLA CASAInfine, con l’introduzione dell’Imu bisogna considerare che in Italia è aumentato di molto il peso fiscale sulla casa, con un effetto inevitabilmente depressivo sui prezzi.
Credito d'imposta
14 novembre 2018 COS’È IL CREDITO DI IMPOSTA?È un beneficio fiscale che ha il contribuente nei confronti dello Stato CHI NE PUÒ USUFRUIRE?Chi vende un’abitazione con le agevolazioni prima casa e ne acquista un’altraavente gli stessi requisiti ha diritto a un credito d’imposta. Occorre ricordare che la circolare n. 12/E dell’8 aprile 2016 dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che, in considerazioni delle modifiche che hanno interessato la normativa in materia di “prima casa”, il credito d’imposta spetta anche quando il contribuente acquista la nuova abitazione prima della vendita dell’immobile già posseduto (impegnandosi a vendere la “vecchia casa” entro 1 anno). COME POSSO USUFRUIRNE?Il credito d’imposta non può comunque essere superiore all’imposta dovuta sul secondo acquisto e può essere utilizzato, a scelta del contribuente: in diminuzione dell’imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto per l’intero importo in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla prima dichiarazione dei redditi successiva al nuovo acquisto in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24 (usando il codice tributo 6602) Per fruire del credito d’imposta è necessario manifestare tale volontà nell’atto di acquisto del nuovo immobile, specificando se si intende utilizzarlo in detrazione dall’imposta di registro dovuta per lo stesso atto.In particolare, l’atto di acquisto dovrà contenere, oltre alle “ordinarie” dichiarazioni di possesso dei requisiti per l’agevolazione “prima casa”, l’espressa richiesta del beneficio e dovrà indicare gli elementi necessari per determinare il credito.Occorrerà nello specifico indicare: indicare gli estremi dell’atto di acquisto dell’immobile sul quale era stata corrisposta l’imposta di registro o l’Iva in misura agevolata nonché l’ammontare della stessa nel caso in cui era stata corrisposta l’Iva ridotta in assenza della specifica agevolazione prima casa, rendere la dichiarazione di sussistenza dei requisiti che avrebbero dato diritto al beneficio alla data dell’acquisto medesimo nell’ipotesi in cui risulti corrisposta l’Iva sull’immobile alienato, produrre le relative fatture indicare gli estremi dell’atto di vendita dell’immobile. QUANDO NON SPETTA IL CREDITO D’IMPOSTA?Il credito d’imposta non spetta se: sono stati persi i benefici “prima casa” in relazione al precedente acquisto il contribuente ha acquistato il precedente immobile con aliquota ordinaria, senza cioè usufruire del beneficio “prima casa” il nuovo immobile acquistato non ha i requisiti “prima casa”
Quanto tempo serve per vendere casa?
14 novembre 2018 A questa domanda ha risposto il Rapporto sul mercato immobiliare 2017 Fiaip(Federazione italiana agenti immobiliari professionali), realizzato insieme a Enea e I-Com. Prendendo in considerazione il periodo intercorrente tra la data di incarico di vendita e la data di sottoscrizione del contratto preliminare di compravendita per gli immobili ad uso abitazione, i dati rilevati nel 2017 indicano una percentuale per il tempo medio di vendita per immobili ad uso abitativo: meno di un mese 4%; da 1 a 3 mesi 15%; da 3 a 6 mesi 36%; da 6 a 9 mesi 30%; oltre 9 mesi 15%. COSA SIGNIFICA? Significa che dal momento in cui hai deciso di vendere la tua casa, al momento in cui avrai trovato finalmente un acquirente, nell’81% dei casi ci vorranno da un minimo di 3 mesi fino anche a 9 mesi o più! Sei propio sicuro di voler attendere così tanto prima di veder realizzati i tuoi progetti? Scopri come vendere la tua casa in meno di 67 giorni e al miglior prezzo di mercato possibile nella nostra breve video-guida gratuita cliccando qui
Hai appena comprato casa?
14 novembre 2018 Scopri le 10 cose da fare dopo il rogito. 1. IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) L’Imu, che ha sostituito l’Ici, si paga in due rate, entro il 16 giugno e il 16 dicembre, con il modello F24 (in banca o in posta), sul valore catastale dell’immobile. Chi compra la casa non deve presentare alcuna comunicazione, ma è meglio informarsi presso il Comune sull’importo da pagare, perché le aliquote sono fissate a livello locale. Il mese in cui si stipula l’atto di compravendita è a carico di chi ha posseduto l’immobile per almeno 15 giorni. Sono previste agevolazioni per l’abitazione principale (con residenza anagrafica). 2. IMPOSTA SUI REDDITI (IRPEF) L’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) non è più dovuta sugli immobili usati direttamente, perché sostituita dall’Imu. Gli immobili concessi in locazionesono invece soggetti a Irpef, ma per le abitazioni si può scegliere di pagare la cosiddetta “cedolare secca” sul canone (art. 3 D.lgs. 23/2011). 3. TASSA SUI RIFIUTI  L’acquirente dell’immobile deve recarsi presso l’Ufficio Tributi del Comune per comunicare i dati necessari al calcolo della tassa sui rifiuti, entro il 20 gennaio successivo all’acquisto. Bisogna fornire i propri dati anagrafici, il codice fiscale, la data a partire dalla quale l’immobile è utilizzato, il numero delle persone che abiteranno nella casa e i metri quadrati calpestabili dell’immobile (al netto dei muri interni ed esterni), escluse le terrazze ma comprese cantine e autorimesse. Per gli usi diversi dall’abitazione bisogna considerare l’intera metratura calpestabile, comprese le cantine e simili. Bisogna anche comunicare al Comune competente la cessazione relativa all’abitazione precedente, perché la cancellazione non è automatica. 4. TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA Se andate ad abitare nella nuova casa, ricordate di comunicare il trasferimento di residenza all’anagrafe del Comune in cui si trova, portando con voi un documento d’identità, il codice fiscale, la patente di guida e la carta di circolazione (libretto) dei veicoli a voi intestati. Il Comune della nuova residenza comunicherà il trasferimento al Comune in cui avevate precedentemente la residenza. Se per l’acquisto avete richiesto le agevolazioni sulla prima casa, e non avete già la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile, non dimenticate di trasferirla entro 18 mesi dal rogito. Conviene comunque trasferirla al più presto per beneficiare delle agevolazioni sull’abitazione principale ai fini dell’Imu. Patente e libretti. Riceverete per posta le etichette adesive con il nuovo indirizzo da applicare su patente e carte di circolazione. Carta d’identità. La carta d’identità resta invariata sino alla sua scadenza. ASL. Se il trasferimento di residenza avviene nel territorio della stessa ASL e non si intende cambiare il medico di famiglia, non occorre alcuna comunicazione. Altrimenti bisogna recarsi alla nuova ASL di appartenenza e scegliere un nuovo medico di famiglia. Posta. Potete attivare il servizio “Seguimi” per farvi inoltrare al nuovo indirizzo la posta che arriva al vecchio. Basta andare in un ufficio postale o sul sito internet www.poste.it. Banche e assicurazioni. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato alla banca e alla compagnia di assicurazione con una raccomandata o direttamente in filiale o agenzia. Partita iva. Chi ha la partita iva deve comunicare il cambio di residenza all’Agenzia delle entrate, entro trenta giorni dalla comunicazione al Comune, con l’apposito modello. Registro imprese. Chi è iscritto al Registro delle Imprese, anche come socio o amministratore di società, deve comunicare la nuova residenza alla Camera di Commercio. Lavoratori subordinati. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato tempestivamente al datore di lavoro per le pratiche relative a contributi, Inps, Inail, etc. INPS Il trasferimento di residenza deve essere comunicato all’Inps (o altra cassa di previdenza). Canone RAI. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato entro 20 giorni, indicando il numero dell’abbonamento, scrivendo all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella Postale 22 – 10121 Torino, telefonando al 199.123.000 o dal sito internet www.abbonamento.rai.it 5. CREDITO D’IMPOSTA PER RIACQUISTO DI PRIMA CASA Chi aveva comprato la prima casa, l’ha venduta, e ne riacquista un’altra entro un anno, ha diritto a un credito d’imposta. Se l’atto di acquisto è soggetto a Iva, il credito d’imposta non può essere utilizzato subito, ma dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi che si presenta l’anno successivo. Non dimenticatelo. 6. DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PASSIVI DEL MUTUO Chi ha contratto un mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, propria o di suoi familiari, può detrarre dalle imposte sui redditi relative all’anno durante il quale ha pagato le rate del mutuo il 19% degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza del mutuo, sino a un importo di 4.000 euro. Il risparmio che si può ottenere può arrivare a 760 euro per ogni anno di durata del mutuo. Tra gli oneri accessori, detraibili nell’anno in cui sono pagati, rientrano l’imposta sostitutiva, le spese di istruttoria e di perizia e le spese notarili per il mutuo, ma non l’assicurazione. La detrazione fiscale degli interessi è ammessa anche quando: – l’immobile è acquistato dal mutuatario; – l’immobile è destinato ad abitazione principale del mutuatario o di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) entro un anno dall’acquisto (il coniuge separato rientra tra i familiari fino al divorzio; dopo, la detrazione viene riconosciuta al mutuatario che ha trasferito la propria dimora abituale se l’immobile continua ad essere l’abitazione principale dei figli; la destinazione del mutuo all’acquisto dell’abitazione principale può risultare dall’atto di mutuo, dall’atto di acquisto dell’immobile, da un’attestazione della banca oppure da dichiarazione sostitutiva); – l’acquisto dell’immobile avviene nell’anno precedente o successivo alla data di stipulazione del mutuo (se viene acquistata un’unità immobiliare oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, risultante da titolo abilitativo, la detrazione spetta da quando l’appartamento è adibito a dimora abituale, e comunque entro due anni dall’acquisto; se l’abitazione, al momento dell’acquisto è affittata a terzi, la detrazione spetta a condizione che l’acquirente notifichi all’affittuario lo sfratto per finita locazione entro tre mesi dall’acquisto, e adibisca l’immobile a propria abitazione principale entro un anno dal rilascio). 7. DETRAZIONE DELLA PROVVIGIONE PAGATA ALL’AGENZIA IMMOBILIARE Chi ha acquistato la propria abitazione principale può detrarre dalla dichiarazione dei redditi presentata l’anno successivo il 19% della provvigione pagata all’agenzia immobiliare per l’intermediazione, sino all’importo di 1.000 euro (per un risparmio che può arrivare quindi a 190 euro). Non è necessario che siano state richieste le agevolazioni per la prima casa. Mille euro è l’importo massimo della provvigione per ciascun acquisto, e se la casa è acquistata da più persone (per esempio marito e moglie) la provvigione deve essere ripartita tra i comproprietari in base alle quote di comproprietà. 8. DETRAZIONE FISCALE PER LE RISTRUTTURAZIONI Se avete acquistato una casa interamente ristrutturata o un’autorimessa pertinenziale di nuova costruzione, verificate la possibilità di chiedere la detrazione fiscale del di parte delle spese sostenute. Ricordiamo anche che, dal primo gennaio 2012, la detrazione eventualmente spettante al venditore si trasferisce all’acquirente, salvo patto contrario. 9. UTENZE Energia elettrica. La fornitura di energia elettrica può essere richiesta telefonicamente (numero verde 800.900.800), via internet (www.enel.it) oppure presso uno sportello QuiEnel. Per un fabbricato di nuova costruzione occorrono dati anagrafici e codice fiscale del nuovo intestatario, il numero indicato nell’etichetta sul contatore, la potenza richiesta e l’indirizzo per le fatture. Chi subentra in un’utenza già esistente deve comunicare il nome del precedente intestatario, il numero cliente (si trova sulla fattura) e la lettura del contatore, oltre ai dati anagrafici e al codice fiscale del nuovo utente, sia nel caso in cui tale contratto sia ancora attivo (voltura), sia nel caso in cui il contratto sia stato cessato dal vecchio intestatario (subentro). Gas e Acqua. Per gas e acqua occorre rivolgersi allo sportello dell’azienda competente. Bisogna portare con sé un documento d’identità, il codice fiscale e, per il gas, la dichiarazione di conformità dell’impianto. Per il subentro diretto il venditore deve presentare una bolletta e la lettura del contatore. Se non si va di persona occorre una delega scritta e una fotocopia del documento d’identità. Telefono. Per la richiesta di nuovi impianti o per il trasloco di una linea già esistente è sufficiente contattare l’operatore di telefonia fissa preferito. 10. AMMINISTRAZIONE DEL CONDOMINIO L’acquisto di un appartamento in condominio deve essere comunicato all’amministratore, perché possa procedere al corretto addebito delle spese condominiali e calcolare l’eventuale conguaglio dovuto dal venditore per le rate non ancora scadute al momento del rogito.
Marta non riusciva a vendere casa da 8 mesi
14 novembre 2018 Poi ha incontrato Venditafast. La proprietaria di questo appartamento a Gradara aveva deciso di vendere per avvicinarsi al suo posto di lavoro risparmiando tempo nel viaggio ogni giorno e costi degli spostamenti. Si era affidata all’agenzia consigliata da un amico…la sua casa è rimasta in vendita per 8 mesi e ha ricevuto diverse visite tanto che era diventata veramente brava a capire se la persona che entrava dentro casa sua avrebbe comprato oppure no. L’agenzia per mostrare a Marta che stava lavorando per Lei ha portato molti clienti a vedere la casa (in confidenza ci ha parlato di una ventina di visite!), ma di tutte queste persone molte non sapevano nemmeno se la banca gli avrebbe dato un mutuo e altre dovevano vendere la loro casa prima di poter comprare. Oltre al danno di non aver venduto quindi Marta si è ritrovata a impegnare il suo poco tempo libero nelle visite con perone per nulla interessate all’acquisto, visite organizzate dall’agenzia solamente per dimostrarle che stavano “lavorando”. SECONDO VOI ALLA FINE È RIUSCITA A VENDERE? Ovviamente no…anzi dopo 8 mesi si sentiva sfiduciata, aveva perso la speranza, credeva che il suo appartamento non si sarebbe mai venduto o che avrebbe dovuto abbassare il prezzo e (come è perfettamente comprensibile) non voleva più sentir parlare di agenzie immobiliari. La verità è che fino ad allora non aveva ricevuto nemmeno una visita sensata perché di tutte le persone che erano entrate in casa sua nessuna avrebbe potuto comprarla davvero, erano dei semplici curiosi. LA SVOLTA A quel punto Marta, completamente delusa e senza speranze, ci ha contattato e in sole 4 visite abbiamo venduto il suo appartamento. Finalmente Marta ha potuto incassare i soldi della vendita e ha comprato la casa che voleva visino al suo posto di lavoro. Oggi risparmia 2 ore al giorno di viaggio che può dedicare alle sue passioni e tanti soldi di benzina. Se anche tu vuoi sapere come siamo riusciti ad ottenere quest’ottimo risultato guarda questo breve video gratuito: video
NO agli agenti immobiliari abusivi!
14 novembre 2018 Lo so, forse non ci avevi mai pensato ed hai sempre dato per scontato che chi si propone a te per venderti casa sia un agente immobiliare regolarmente abilitato alla professione, ma purtroppo in Italia non è esattamente così! CHI SONO GLI AGENTI IMMOBILIARI ABUSIVI? Gli agenti immobiliari abusivi sono tutti coloro che svolgono la professione di agente immobiliare senza essere abilitati a farlo, non essendo iscritti negli appositi registri della Camera di Commercio di appartenenza. COME SI FA A RICONOSCERLI? Basta controllare che il modulo che viene sottoposto al cliente per l’incarico di vendita o la proposta d’acquisto sia firmato dall’agente che effettivamente tratta l’affare, e non dal legale rappresentante della società! Dunque non firmare mai moduli in bianco e pretendi che l’agente che ti ha seguito nelle visite e negli appuntamenti tratti in prima persona anche tutti gli aspetti burocratici e legali connessi alla mediazione. Se non sarà così significa che ti sei imbattuto in un agente immobiliare abusivo e hai il diritto di non pagarlo, poiché tale soggetto non è autorizzato a svolgere l’attività che esercita. COSA CAMBIA CON LA NUOVA LEGGE? Il 15 Febbraio è entrata in vigore la Legge numero 3 dell’11 gennaio 2018 che ha inasprito le sanzioni a tutela dei consumatori per chi svolge abusivamente la mediazione immobiliare. Il tema è particolarmente rilevante per il settore immobiliare, vista l’ampia diffusione del fenomeno dell’abusivismo. Secondo le stime infatti, il totale delle provvigioni percepite indebitamente dagli agenti “irregolari”, ogni anno, sarebbe pari a 750 milioni di euro. Prima della modifica la legge prevedeva che l’abusivo dovesse subire 3 sanzioni amministrative prima di arrivare alla denuncia penale, il nuovo testo fa scattare il regime penale già dopo essere incorsi in una sola sanzione amministrativa. Nello specifico chiunque eserciti una professione senza esserne abilitato è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni (fino ad oggi oggi era al massimo di 6 mesi) e con la multa da 10.000 a 50.000 euro (fino ad oggi era da 103 a 516 euro). Oltre alla restituzione delle provvigioni indebitamente percepite è prevista inoltre la confisca delle “cose” – nel caso specifico, tra l’altro, degli immobili dove si svolge l’attività abusiva – “che servirono o furono destinate a commettere il reato”.
Mutuo per acquisto casa
14 novembre 2018 I tassi vantaggiosi favoriti dalle politiche monetarie della Bce hanno reso molto più economica l’accensione di un mutuo, il tasso medio è infatti passato dal 4% al 2,10%. In questa analisi sono state messe a confronto le condizioni attuali del mercato del credito con quelle del 2012 nelle principali città italiane. In seguito al ribasso dei prezzi degli ultimi anni e alle attuali condizioni più favorevoli del mercato del credito acquistare casa oggi è molto più conveniente. SIMULAZIONE CONCRETA DI ACQUISTO CON MUTUO Rispetto a 5 anni fa, a causa del calo dei valori immobiliari, un trilocale di 90 mq ha subito una svalutazione passando mediamente da 200.000 € a 167.000 €. Di conseguenza l’anticipo necessario (ovvero il 20% dell’importo totale) passa da 40.000 € a 33.400 € e la rata mensile media di un mutuo a 25 anni che copra l’80% del valore dell’immobile passa da 844,54 € a 572,80 €. Al termine dei 25 anni di mutuo si arriverebbe a risparmiare 88.123 € (pari a circa il 30% rispetto al 2012). Il reddito mensile per poter accedere al finanziamento passa di conseguenza da 2.815 € a 1.909 €! IL RISPARMIO MEDIO NELLE PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE Sul podio, tra le città dove acquistando oggi una casa con mutuo si risparmia maggiormente rispetto a cinque anni fa, troviamo Genova con il 50%, Torino con il 38% e Bari con il 35%. Seguono Napoli con il 34%, Bologna e Roma con un risparmio del 30%, a Palermo si risparmia il 29%, il 25 a Firenze, mentre chiudono la classifica Verona con il 24% e Milano con il 21%. Nel concreto si potrebbe quindi arrivare a risparmiare oltre 145.000 euro a Roma e 134.000 euro a Genova.
ISTAT: Analisi sui prezzi delle case
14 novembre 2018 ANCORA IN RIBASSO, SECONDO LE RILEVAZIONI ISTAT, I PREZZI DELLE ABITAZIONI USATE Una discesa di mezzo punto percentuale in tre mesi – non pochissimo nello scenario stagnante che stiamo attraversando – che indebolisce le aspettative di un miglioramento generale sul fronte delle quotazioni, aspettative che erano cresciute anche grazie ad alcuni dati emersi nelle precedenti rilevazioni. Secondo l’Istituto di statistica, infatti, nel terzo trimestre 2017, «l’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,2% nel secondo trimestre)». L’ampliamento della flessione «è dovuto esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti, la cui diminuzione su base annua si accentua (-1,3%, da -0,5% del trimestre precedente) e torna prossima a quella registrata nel primo trimestre 2016 (era -1,2%)». In media, nei primi tre trimestri del 2017 i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sintesi di un leggero aumento dei prezzi delle abitazioni nuove (+0,1%) e della diminuzione di quelli delle abitazioni esistenti (-0,6%). ANDAMENTO DEL NUMERO DI COMPRAVENDITE Il calo tendenziale dei prezzi delle abitazioni si manifesta contestualmente a una crescita del numero di immobili residenziali compravenduti (+1,5% rispetto al terzo trimestre del 2016, secondo i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che si riduce di ampiezza per il quinto trimestre consecutivo.
I 6 errori fatali da non commettere se vuoi vendere casa
14 novembre 2018 Il sole 24 ore dice che il tempo medio in Italia per la compravendita di una casa è di 234 giorni, ovviamente questa è la media tra chi vende in pochi giorni e chi in 3 anni o più! Se anche tu conosci un amico che stà provando a vendere la sua casa da mesi e mesi senza risultato probabilmente stà commettendo uno o più di questi errori: APRIRE LE PORTE A CURIOSI E PERDITEMPO Hai mai pensato a chi varca la soglia di casa tua quando decidi di metterla in vendita? Non saper distinguere gli acquirenti reali dai “turisti immobiliari”significa impiegare ore del tuo tempo per sistemare casa, magari chiedendo anche permessi dal lavoro, per poi aprire le porte a curiosi non motivati all’acquisto, a chi è interessato a vedere “cosa c’è in giro” ma non a fare un’offerta e a persone delle quali non si conosce la disponibilità finanziaria né la capacità di accedere ad un mutuo. Un altro aspetto da non sottovalutare inoltre è il numero sempre crescente di furti avvenuti in seguito ad una visita ricevuta da un annuncio di vendita privato, i proprietari credono di far entrare in casa un potenziale acquirente mentre in realtà si tratta di un ladro che esamina la casa prima di introdursi nuovamente le notti successive. Per tutti questi motivi questo aspetto è uno dei più importanti da tenere in considerazione. AFFIDARE LA VENDITA A PIÙ AGENZIE In questo modo si ha solamente l’illusione di avere più opportunità. Facciamo un esempio pratico: immaginiamo che tu debba regalare una torta ad una persona a te cara per il giorno più importante della sua vita…fai il giro di 6 pasticcerie diverse dicendo loro “chi mi farà la torta più bella alla fine verrà pagato”. Ora, secondo te, quanti di questi pasticceri inizieranno a lavorare per te trascurando quei clienti che pagheranno con certezza il loro lavoro? Preferisci avere 6 o più agenzie che “dicono” di lavorare per te oppure preferisci avere un professionista serio che si occupa realmente della vendita di casa tua? AFFIDARSI A PERSONE NON COMPETENTI PER FARE LA PERIZIA Ci sono molte categorie di professionisti che propongono perizie immobiliari ma solamente le agenzie hanno i valori reali di immobili recentemente venduti nella tua zona, è per questo motivo che sono la categoria più adatta a cui chiedere le valutazioni. Anche in questo caso però c’è da fare una precisazione: quante vendite ha fatto nella tua zona l’agenzia a cui ti stai rivolgendo? Sulla base di quali dati reali ti sta comunicando il prezzo di vendita? Mediamente in quanto tempo l’agenzia vende gli immobili che gli vengono affidati? E con che percentuale di sconto dal prezzo di richiesta? Vendere la tua casa è una delle operazioni economicamente più importanti della tua vita, è fondamentale perciò verificare ciò che ti viene detto e non basarti solamente sulla prima impressione. VENDERE UN IMMOBILE IRREGOLARE SENZA SAPERLO Sapevi che in Italia oltre il 60% degli immobili presenta delle irregolarità urbanistiche? Nemmeno molti dei proprietari che hanno venduto casa negli scorsi anni lo sapevano, lo hanno scoperto quando il nuovo acquirente li ha denunciati! I tribunali registrano una crescita esponenziale di cause attinenti alle compravendite immobiliari e siamo sicuri che tu non voglia essere il prossimo. AFFIDARSI AD UNA AGENZIA IMMOBILIARE CHE NON FA MARKETING Le agenzie classiche mettono un annuncio sui portali e nella loro vetrina e un attimo dopo si sono completamente disinteressati di te e del tuo immobilecredendo di aver fatto tutto ciò che dovevano fare per vendere casa tua. Da quel momento in poi aspettano semplicemente che le persone entrino in agenzia chiedendo di vedere casa tua. Ma tu non vuoi questo! Vuoi un’agenzia che si occupi attivamente di cercare il giusto acquirente nel più breve tempo possibile! PESSIMA PRESENTAZIONE DELLA CASA Nel mostrare la casa a potenziali acquirenti occorre presentare l’immobile nel modo più gradevole possibile. Piccoli ritocchi estetici possono avere un impatto importantissimo sul prezzo e sulle tempistiche di vendita. Le fonti ufficiali parlando di una riduzione del tempo medio di vendita addirittura del 76%. Se il tuo amico stà facendo anche uno solo di questi errori sicuramente stà già perdendo tempo e soldi, il consiglio migliore che potresti dargli è di contattarci il prima possibile per ritirare gratuitamente la nostra guida “come vendere casa in meno di 67 giorni”
Prima casa
14 novembre 2018 Scopri se puoi richiedere l'agevolazione. La legge italiana prevede una serie di agevolazioni per l’acquisto della prima casa, ossia per l’acquisto di un’abitazione da parte di una persona che, prima di allora, non sia proprietario di altri immobili. Tali agevolazioni sono di natura fiscale e riguardano principalmente le imposte da pagare al momento della compravendita. Partiamo dal concetto di prima casa: essa non è necessariamente l’abitazione utilizzata per dimorarvi, quanto piuttosto il primo immobile ad uso abitativo che viene acquistato da una determinata persona. I REQUISITI PER CHIEDERE L’AGEVOLAZIONE Il primo requisito per accedere alle agevolazioni prima casa riguarda il possesso di altri immobili. L’acquirente, o gli acquirenti, devono infatti dichiarare nell’atto di compravendita di non possedere: Altre case nel Comune in cui è situato l’immobile che si vuole acquistare con le agevolazioni prima casa Altre case acquistate con i benefici prima casa su tutto il territorio nazionale Per possesso si intende sia la titolarità esclusiva, sia in eventuale comunione con il coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione. Per i casi segnalati al secondo punto vanno considerati anche gli immobili acquistati con nuda proprietà usufruendo di agevolazioni per la prima casa. Le agevolazioni sono riconosciute soltanto per abitazioni non di lusso, le categorie ammesse alle agevolazioni prima casa sono: – A/2 (abitazioni di tipo civile) – A/3 (abitazioni di tipo economico) – A/4 (abitazioni di tipo popolare) – A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare) – A/6 (abitazioni di tipo rurale) – A/7 (abitazioni in villini) – A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi) Come precisato dal d.p.r. n. 131 del 1986 inoltre “l’immobile deve essere situato nel comune in cui l’acquirente abbia o stabilisca entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività ovvero, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende ovvero, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, che l’immobile sia acquistato come prima casa sul territorio italiano”. CONCLUSIONI Essere acquirente della “prima casa” non vuol dire dover necessariamente stabilire la residenza in quell’abitazione. La legge è chiara sul punto: la residenza dev’essere fissata nel comune in cui è situato l’immobile, non nell’immobile medesimo. In questo contesto, è sempre l’agenzia delle entrate a specificarlo, “la locazione dell’immobile acquistato con l’agevolazione non comporta la decadenza della stessa, in quanto, non si ha la perdita del possesso dell’immobile”. Leggermente diverso il caso di locazione della prima casa che sia anche abitazione principale: in quest’ultima ipotesi l’immobile acquistato non è solamente il primo ad essere acquistato, ma l’acquirente vi fissa (o dichiara che lo farà) la propria residenza ai fini della fruizione di ulteriori benefici fiscali (es. detrazione interessi passivi mutui, esenzione IMU). Secondo l’indicazione che si può desumere da una circolare del Ministero delle finanze, sebbene sia possibile la locazione parziale (es. una o più stanze), tale contratto potrebbe far venire meno, parzialmente, l’esenzione IMU. Si legge nella circolare: “particolare risulta l’ipotesi dell’abitazione principale “parzialmente locata” trattandosi al tempo stesso di un immobile non locato per la parte adibita ad abitazione principale e di un immobile locato per la rimanente parte. In tal caso si ritiene, sulla falsariga delle scelte interpretative operate ai fini IRPEF fino al 31 dicembre 2011, che debba applicarsi la sola IMU nel caso in cui l’importo della rendita catastale rivalutata del 5% risulti maggiore del canone annuo di locazione (abbattuto della riduzione spettante ovvero considerato nel suo intero ammontare nel caso di esercizio dell’opzione per la cedolare secca)” (circolare n. 3/DF Ministero dell’Economia e delle Finanze).
IMU e TASI 2017
14 novembre 2018 Si avvicina l’appuntamento con le tasse sulla casa: a versare il saldo del 18 dicembre di Imu e Tasi saranno i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall’abitazione principale. Vediamo quali sono le regole per il 2017, che dovranno essere utilizzate anche per il pagamento della seconda rata di quest’anno. TASI PRIMA CASA 2017 Non si paga la Tasi sulle case utilizzate dal proprietario come prima casa, secondo la definizione contenuta nel decreto Salva-Italia. Si tratta dell’immobile nel quale il proprietario e il suo nucleo familiare vivono abitualmente e risiedono anagraficamente. Se i componenti del nucleo familiare risiedono in case diverse nello stesso Comune, solo una avrà l’esenzione, se sono in Comuni diversi, entrambi avranno l’esenzione. La casa deve essere iscritta come un’unica unità immobiliare ESENZIONE PERTINENZE TASI 2017 Esenti dal pagamento della Tasi  anche le pertinenze dell’abitazione principale, sempre nei limiti fissati dal 2012. Vengono considerate pertinenze i box auto (categoria catastale c-6), le tettoie e i magazzini (c-7), locali di sgombero e cantine 8C/2), ma solo una pertinenza per ciascuna categoria catastale. IMU CASE DI LUSSO L’esenzione non vale per le case di lusso, che continueranno a pagare l’Imu e la Tasi 2017. Le categorie catastali A1, A8 e A9 (ovvero case signorili, ville e castelli) continueranno a pagare l’Imu 2017, ma con un’aliquota agevolata al 4 per mille e una detrazione di 200 euro. Ma ci sono ville di lusso che sono esenti dal pagamento: si tratta delle villette inserite nella categoria catastale A7. TASI COMODATO USO GRATUITO Riduzione del 50% della base imponibile dell’imposta per i proprietari che concedono ai figli un immobile in comodato gratuito. ALIQUOTA IMU CANONE CONCORDATO La legge di stabilità 2016 ha previsto anche agevolazioni per le case date in affitto a canone concordato, che usufruiscono di una riduzione Imu del 25%.  TASI CONIUGI SEPARATI I separati e i divorziati la cui casa coniugale è stata assegnata all’ex da una sentenza di separazione o per annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio non dovranno pagare la Tasi. Stop, dunque, alle tasse sulla prima casa per i separati che lasciano l’abitazione all’ex coniuge. TASI INQUILINI La Legge di Stabilità prevede l’abolizione della Tasi 2017 anche per gli inquilini che hanno scelto l’unità immobiliare come abitazione principale. Continueranno a pagarla gli studenti fuorisede o chi si sposta per lavoro senza spostare però la propria residenza. La quota abolita agli inquilini non si sposterà sui proprietari che continueranno a pagare una quota tra il 70 e il 90%. IMU IMMOBILI INVENDUTI Gli immobili invenduti delle imprese costruttrici continueranno a pagare l’Imu, ma con un’aliquota agevola dell’1 per mille. IMU E TASI PER I RESIDENTI ALL’ESTERO Anche i cittadini residenti all’estero dovranno pagare l’Imu e la Tasi, ad eccezione dei cittadini che percepiscono una pensione nel Paese di residenza, a condizione che l’immobile posseduto in Italia non sia locato o dato in comodato d’uso. IMU E TASI CASE INAGIBILI E DIMORE STORICHE I proprietari di immobili inagibili, inabitabili e dimore storiche hanno diritto ad una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi IMU TERRENI AGRICOLI 2017 E IMBULLONATI Dal 2017 è entrato in vigore l’esenzione dell’Imu per i terreni agricoli per i coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali (IAP). La legge di Stabilità per il 2016 ha infatti cancellato la classificazione dell’Istat fra tra terreni montani, parzialmente montani o di pianura e rintroduce la vecchia classificazione dei terreni agricoli. A partire dal primo gennaio 2016 le imprese  hanno potuto escludere i macchinari imbullonati dal calcolo della rendita e quindi dalla base imponibile fiscale per il pagamento dell’Imu.
Nomisma: compravendita in ripresa
14 novembre 2018 Compravendite in crescita ma ad un ritmo «fisiologicamente» più basso. È il quadro generale che emerge nel terzo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2017 stilato da Nomisma. A giudizio dell’istituto bolognese «nel 2017 l’euforia si è leggermente affievolita, lasciando spazio ad una maggiore oculatezza nelle scelte che scaturisce dalla valutazione dei fattori di debolezza ancora presenti sul mercato». La ripresa del mercato per ora riguarda gli scambi mentre sul fronte dei prezzi bisognerà ancora attendere. I DATI Per Nomisma le compravendite di abitazioni in Italia si attesteranno poco sotto le 545mila; considerando come termine di paragone il 2006 – ultimo anno della fase espansiva – il mercato residenziale si è ridimensionato di circa il 36,6%, pari a oltre 300 mila contratti stipulati in meno. «Dopo la variazione annua del +16% registrata a fine 2016, si stima una significativa riduzione della crescita (delle compravendite ndr) che dovrebbe attestarsi nell’ordine del +5% ad esito delle dinamiche che hanno interessato il segmento abitativo (+5,5%) e quello terziario e commerciale (+2,2%). Considerando invece i tempi medi di vendita e locazione, Nomisma stima che occorrano in media 6,5 mesi per alienare un’abitazione e 3 mesi per affittarla; nonostante la riduzione in atto i tempi medi di vendita risultano essere tuttora più elevati di 1,5 mesi rispetto ai livelli pre-crisi. Passando al segmento di uffici e negozi, i tempi medi di assorbimento si attestano rispettivamente a 9 e 9,5 mesi, ossia nettamente sopra i minimi dello scorso decennio (3,4 mesi per gli uffici e 3,3 per i negozi). ANCORA MOLTA STRADA DA FARE Il terreno da recuperare è ancora tanto: per quantificare la perdita di valore capitale degli immobili, fatto 100 il prezzo medio delle abitazioni nuove nel 2008 nella media dei 13 mercati, a fine 2017 tale valore è sceso a 77, con una flessione del 23% (estremi della graduatoria sono Milano con -17% e Firenze con -29%); rispetto agli uffici l’arretramento è giunto a 74, per un arretramento del 26% (con Cagliari che presenta il minore arretramento con -21% e Venezia terraferma che invece registra il gap più pesante, -32%). In ultimo i negozi, la cui riduzione media è stata del 22%, con agli estremi Venezia città con -17% e Venezia terraferma con -30%.
Vendere casa in 67 giorni
14 novembre 2018 Ci capita spesso di incontrare proprietari di immobili che sono convinti che per vendere casa sia normale aspettare mesi e anche anni a causa della crisi. In realtà questo non è assolutamente normale e ti spiego perché. Anche negli anni della crisi più profonda del mercato immobiliare italiano non si sono mai concluse meno di 400.000 vendite di immobili. QUESTO COSA SIGNIFICA? Significa che ogni giorno in Italia vengono vendute più di 1.000 abitazioni e questo comprendendo anche sabati e domeniche. Ora, se la tua casa non si vende mentre se ne vendono migliaia ogni giorno, è evidente che c’è qualcosa che non va. Proprio per questo invece di fare come quelle persone che danno sempre colpa alla crisi dovresti iniziare a preoccuparti e a capire cosa devi invece fare per riuscire a vendere la tua casa come fanno gli altri proprietari. STATISTICHE SUL MERCATO IMMOBILIARE I dati ufficiali dicono che ci vogliono più di 7 mesi per vendere una casa e mediamente verrà venduta con uno sconto pari al 16% del prezzo di richiesta. Sai perché accade questo? La verità è che un immobile tiene molto di più il prezzo di vendita se viene venduto in poco tempo rispetto a quelli che rimangono sul mercato per mesi o addirittura per anni. Questo perché un immobile che rimane invenduto per mesi o anni viene declassato agli occhi di un potenziale acquirente. Quando una casa rimane in vendita e quindi pubblicizzata per un tempo medio lungo i potenziali acquirenti se ne accorgono e iniziano a pensare che nessuno voglia quella casa e che ci sia qualche problema sotto. COSA PUOI FARE PER VENDERE? Prima di tutto controlla le attività di vendita: prima di partire hai fatto un’Analisi Specifica di Mercato stabilendo subito il massimo prezzo di mercato o ti sei basato sui tuoi desideri senza tenere conto del mercato? hai predisposto la tua casa per la vendita? hai studiato e predisposto una strategia di marketing completa prima di partire? hai messo in atto tutto quello che ti eri prefissato della strategia di cui sopra? ogni azione promozionale che hai pensato è stata studiata e applicata alla perfezione ed in maniera costante, o hai mollato dopo le prime settimane? Le visite che hai ricevuto erano di persone realmente interessate a quella tipologia di casa? Avevano la capacità economica per poterla acquistare o erano semplici curiosi? PERCHÉ VENDITAFAST RIESCE A VENDERE IN 67 GIORNI? I nostri consulenti sono in possesso dei dati reali di compravendite recentemente effettuate nella zona, per questo motivo sono in grado di stabilire con precisione il prezzo di mercato, senza illudere il proprietario su importi irrealistici né tantomeno “svendere”. Una volta definito il corretto prezzo di mercato i nostri consulenti effettueranno un’approfondita analisi sul target di clientela potenzialmente interessata alla tua casa e impiegheranno tutti gli strumenti di marketing, moderni e non, per entrare in contatto nel più breve tempo possibile con l’acquirente giusto per casa tua.
Mutui: i documenti mancanti bloccano il 50% delle peripezie
14 novembre 2018 Metà delle pratiche si blocca ancora prima di iniziare per mancanza dei documenti e in un terzo dei casi si scoprono difformità edilizie o catastali che possono anche compromettere la trattativa. Questo è ciò che accade quando le banche affidano una valutazione immobiliare per istruire una pratica di mutuo. È quanto emerge da un’analisi basata su un campione enorme, circa 300mila operazioni, che Assovib, associazione che rappresenta le principali società del settore, ha anticipato a Casa24 Plus. Uno studio che fa emergere una situazione ancora oscura a livello di corrispondenza tra patrimonio edilizio e catasto. PERCHÉ LE PRATICHE VENGONO BLOCCATE? nel 44% dei casi l’incartamento è incompleto, perché mancano certificati all’apparenza semplici come la visura o la planimetria catastale aggiornate e l’atto di provenienza della casa. nel 17,5% dei casi si riscontra una difformità edilizia un altro 18,5% un problema solo catastale QUALI SONO I RISCHI? Allungamento dei tempi di erogazione Trattative compromesse Mancata erogazione del mutuo PERCHÉ SUCCEDE? Un po’ tutti gli attori in campo sono coinvolti: i proprietari, colpevoli talvolta per noncuranza, altre volte intenzionalmente. Sono migliaia i casi in cui i privati non siano in possesso dell’atto di proprietà, magari perché il notaio non l’aveva spedito subito e si sono scordati di richiederlo. E sono tanti coloro i quali hanno effettuato dei lavori regolarmente denunciati al Comune, senza poi comunicarlo al catasto. Un passaggio che non va in automatico, ma che deve essere espletato a fine lavori. gli agenti immobiliari, a livello deontologico si impegnano a immettere sul mercato solo abitazioni libere da vizi di qualsiasi natura. In realtà, nella loro attività di mediazione, non sono sottoposti a obblighi stringenti. le banche, talvolta sono loro stesse a sottovalutare l’importanza di un documento e quindi a non richiederlo all’aspirante mutuatario, finendo così per allungare la pratica. COME EVITARE DI PERDERE TEMPO E SOLDI Se devi vendere casa rivolgiti ad una agenzia immobiliare che certificherà la regolarità urbanistica e catastale del tuo immobile e forniscigli nel più breve tempo possibile tutti i documenti che ti vengono richiesti, nello specifico: atto di acquisto o successione eventuale atto di mutuo documenti di identità del proprietario (eventuale procura notarile se presente) certificazione energetica planimetria catastale tutti i documenti urbanistici e abitabilità Ogni documento che non è in tuo possesso può essere ritirato dal tecnico che l’agenzia provvederà ad incaricare, fornisci fin da subito le deleghe necessarie.
Legge di stabilità 2018
14 novembre 2018 Nella nuova legge di Bilancio trovano spazio i bonus casa. Vediamo quali sono le agevolazioni che cambiano e quelle che restano. ECOBONUS 65% Confermato per tutto il 2018 l’ecobonus al 65% per le spese di efficientamento energetico in casa. Ma cambia il perimetro degli interventi incentivati: la posa in opera di infissi, di schermature solari e le caldaie a condensazione e a biomasse passano dal 65% al 50%; resta invariato a quota 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore e altri interventi sull’involucro edilizio. BONUS 50% PER LE RISTRUTTURAZIONI Diventa possibile utilizzare il bonus del 50% per le ristrutturazioni per le spese sostenute fino al 31 dicembre del 2018, entro un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro. BONUS MOBILI Una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in 10 rate. BONUS VERDE Dal 1° gennaio del 2018 diventa detraibile una cifra pari al 36% delle spese documentate relative al verde, fino a un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare. Il nuovo sconto sarà dedicato alla sistemazione a verde “di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni”. PROROGA CEDOLARE SECCA Contrariamente alle bozze circolate nei giorni scorsi, viene prorogata la cedolare secca al 10% sui contratti a canone concordato, ma l’estensione varrà solo per il prossimo biennio. SISMABONUS E BONUS CONDOMINI Sul fronte degli ecobonus condominiali rimangono gli sconti del 70 e 75% che vengono confermati fino al 31 dicembre del 2021. Arriverà fino al 2021 il sismabonus, con percentuali variabili tra il 75% e l’85%. FONDO DI GARANZIA Nasce il fondo nazionale per la concessione di garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica con una dotazione di 50 milioni all’anno tra il 2018 e il 2020, ripartiti tra Ministero dell’Ambiente e Mise. Le famiglie a basso reddito potranno così accedere più facilmente ai prestiti bancari: con questi 50 milioni annui sarà possibile stimolare, in base alle stime del governo, circa 600 milioni di investimenti. CESSIONE DEI CREDITI ANCHE PER I SINGOLI APPARTAMENTI Diventa possibile trasferire le detrazioni anche per le operazioni effettuate sulla singola unità immobiliare, al di fuori degli interventi condominiali. Chi incamera il bonus potrà, poi, anche trasferirlo nuovamente. Finora la possibilità di trasferire le detrazioni era limitata al solo caso degli interventi sulle parti condominiali. REQUISITI TECNICI E MASSIMALI Vengono aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono rispettare per rientrare nel perimetro dell’ecobonus. Ad occuparsene sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo economico. Nel testo andranno anche rivisti i massimali di costo specifici per ogni tipologia di intervento, oltre alle procedure di esecuzione dei controlli a campione eseguiti dall’Enea.
Agenti immobiliari abusivi
14 novembre 2018 Lo so, forse non ci avevi mai pensato ed hai sempre dato per scontato che chi si propone a te per venderti casa sia un agente immobiliare regolarmente abilitato alla professione, ma purtroppo in Italia non è esattamente così! Potrebbe essere accaduto anche a te se già stai cercando o vendendo casa da alcuni mesi di avere a che fare senza saperlo con personaggi che si spacciano per agenti immobiliari ma non hanno titolo per esercitare la professione e non sono garantiti per la loro responsabilità civile nel caso in cui ti arrechino un danno, svolgendo questo lavoro in modo illegale. QUALI RISCHI? Incappando quindi in un agente immobiliare abusivo il più grande rischio che corri è proprio quello di non essere tutelato nel caso in cui si verifichino delle situazioni che per negligenza o errori professionali dello pseudo-agente ti portino a perdere dei soldi senza essere garantito nella compravendita dalla polizza a copertura di potenziali danni che ha ogni agente immobiliare regolare! CHI SONO GLI AGENTI IMMOBILIARI ABUSIVI? Gli agenti immobiliari abusivi sono tutti coloro che svolgono la professione di agente immobiliare senza essere abilitati a farlo, non essendo iscritti negli appositi registri della Camera di Commercio di appartenenza. COME SI FA A RICONOSCERLI? Basta controllare che il modulo che viene sottoposto al cliente per l’incarico di vendita o la proposta d’acquisto sia firmato dall’agente che effettivamente tratta l’affare, e non dal legale rappresentante della società! Dunque non firmare mai moduli in bianco e pretendi che l’agente che ti ha seguito nelle visite e negli appuntamenti tratti in prima persona anche tutti gli aspetti burocratici e legali connessi alla mediazione. Se non sarà così significa che ti sei imbattuto in un agente immobiliare abusivo e hai il diritto di non pagarlo, poiché tale soggetto non è autorizzato a svolgere l’attività che esercita. RIEPILOGO solo un agente immobiliare regolarmente abilitato alla professione può: far sottoscrivere un incarico di vendita o di affitto far sottoscrivere una proposta d’acquisto o di affitto seguire la trattativa per una vendita o per un affitto avere il diritto a una provvigione COSA FARE SE HAI DI FRONTE UN AGENTE ABUSIVO Abbandona subito qualsiasi attività che stai facendo o che ti propone di fare e vai alla ricerca di un agente immobiliare regolarmente abilitato alla professione. Per tuo dovere di cittadino che vuole essere tutelato, segnalalo alla camera di commercio della tua città, come segnaleresti e non ti affideresti sicuramente più al tuo medico o al tuo dentista se scoprissi che non sono laureati! Nel caso in cui avessi già concluso una trattativa con un agente immobiliare abusivo fai valere il tuo diritto a non riconoscere la mediazione per la trattativa conclusa in quanto, come già detto sopra, solo chi svolge in modo regolare la professione di agente immobiliare ha diritto alla provvigione per l’affare concluso.